lunedì 10 agosto 2026
sabato 1 agosto 2026
lunedì 20 luglio 2026
giovedì 9 luglio 2026
mercoledì 1 luglio 2026
INFOCESVAM N. 3 DEL 2026 Maggio Giugno 2026 1 Luglio 2026
INFOCESVAM
BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
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ANNO XIII, 77/78/, N. 3, Maggio Giugno 2026, 1 Luglio 2026
XIII/3/1151- La decodificazione di questi numeri è la seguente: XIII anno di edizione, 3 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1151 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento
XII/3/1152 – Il Presente numero del Bollettino è dedicato alla situazione dei Progetti dal 2015 al 2017 e dal 2024 al 2027. Compresi quelli terminati. Di questi si danno conto degli sviluppi di divulgazione e diffusione
XII/3/1153 – Progetto 2015/1. Dizionario Minimo della Grande Guerra. Realizzati 12 volumi. 10 Serie di questa pubblicazione sono in Deposito. E’ stata fatta ampia distribuzione presso Biblioteche e Scuole a sostegno di progetti Locali
XII/3/1154 – Progetto 2016/1.Comvegno Storico “Comprendere la Grande Guerra”. Realizzato Volume. Distribuito alle Biblioteche ed alle Scuole. Residuo di volumi in Emeroteca.
XII/3/1155 - www.biblioteche.blospot.com. Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 1082, mese di aprile 398, mese di maggio 907, mese di giugno 1002 per un totale di 33947 dalla apertura del Blog. Visibilità: medioalta
XII/3/1156 – Progetto 2016/2 Dizionario minimo della Grande Guerra. Nella Nota XII/3 1153 è stato dato il punto di situazione.
XII/3/1157 – Progetto 2016/3 Dizionario minimo della Guerra di Liberazione. La Guerra di Liberazione su 5 Fronte. Editi 7 dei 8 volumi del Dizionario. Il Volume 1, propedeutico al dizionario, è nella fase del manoscritto 4. Date le note polemiche sul questo argomento il testo è ripetutamente corretto affinchè si rispettino i dettami istituzionali dell’Istituto, ovvero apolitico, aideologico, apartitico
XII/3/1158 - www.valoremilitare.blogspot,com Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 8708 , mese di aprile 58557, mese di maggio 20075, mese di giugno 43864 per un totale di dalla apertura del Blog di 422503 contatti. Visibilità: molto alta
XII/3/1159 – Progetto 2024/3 “Monte Marrone. La prima vittoria del Corpo Italiano di Liberazione. 31 marzo 10 aprile 1944”. Il Significato strategico presso gli Alleati: Progetto Concluso. Edizione del Volume di 140 Pagine. Segnalibro. Il volumme può essere chiesto alla Casa Editrice: www.edizioni.archeares.it
XII/3/1160 - www.storiamilitare.blospot.com. Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 2048, mese di aprile 2125, mese di maggio 6601, mese di giugno 7065 per un totale di 166324 dalla apertura del Blog. Visibilità: alta.
XII/3/1161 – Progetto 2024/1 “ I Martiri di Fiesole del 12 agosto 1944. La Resistenza. Gli Eccidi in Toscana” e la Memoria. Edizione di 2 Volumi. Volume 1. “I Martiri di Fiesole del 12 agosto 1944. La Resistenza” alla data odierna in Bozza1. Previsione di pubblicazione luglio 2026.
XII/3/1162 - Progetto 2024/1 “ I Martiri di Fiesole del 12 agosto 1944. La Resistenza. Gli Eccidi in Toscana” e la Memoria. Edizione di 2 Volumi. Volume 2. “Gli Eccidi in Toscana e la Memoria” alla data odierna in Manoscritto 4. Previsione di pubblicazione ottobre 2026.
XII/3/1163 – Progetto 2024/2 “Le Fosse Ardeatine. L’Ordine è stato eseguito. I Decorati al Valore Militare e la Memoria”.80° Anniversario 1944 - 2024”. Alla data odierna in Manoscritto 4. Previsione di pubblicazione novembre 2026.
XII/3/1164 – Progetto 2026/1. “La Fabbrica che costruisce la storia. Analisi della produzione industriale italiana tra Ottocento e Novecento. La Difesa degli impianti industriali del nord nell’Aprile 1945.” 2 Volumi di 200 ciscuno. Editi nel giugno 2026. Edizione di un volume di 80 pagine dedicato alla difesa deggli impianti industriali del Nord. Alla data odierna nella fase di manoscritto 2.
XII/3/1165 - Progetto 2024/4 “Dal Corpo Italiano di Liberazione ai Gruppi di Combattimento. La genesi dell’Esercito Italiano nel secondo dopoguerra. Ordinamento ed Impiego” Previsione di edizione di 2 Volumi. Volume 1 Luglio settembre 1944; Volume 2 Ottobre-dicembre 1944. I volumi sono in stesura il primo come manoscritto 4 il Secondo come manoscritto 3. Previsione di edizione per fine anno.
XII/3/1166 – Progetto 2027/4 “Un Bosco per resistere. La brigata partigiana “Ciro Menotti” tra le provincie di Pordenone. Treviso. Belluno.” Edizione di un volume di 200 Pagine
XII/3/1167 -www.storiainlaboratorio.blogspot,com Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo1542, mese di aprile 1503, mese di maggio 2247, mese di giugno 8856 per un totale di 87794 dalla apertura del Blog. Visibilità: mell’ultimo mese medioalta.
XII/3/1168 – Progetto 2027/3 “Il Ruolo delle Nazioni Uniti nel mantenmento della Pace. Dalla Teoria alla Pratica. L’Esperienza UN MIK (United Nations Interim Administration in Kosovo). Edizione di un volume di 200 Pagine
XII/3/1169 – Progetto 2027/2. Partecipazioni e testimonianze nelle Missioni di Pace. Valore Militare e contributo alla Memoria. Giornata del Ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali di pace. Edizione di 5 Volumi (Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Guardia di Fianzan, Polizia di Stato Corpi Ausiliari e Civili). La raccolta delle testimonianze inizia il 1 luglio 2026, sulla base di precedenti ricerche e studi.
XII/3/1170 - www.uniformologia.blogspot,com Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo1736, mese di aprile 2142, mese di maggio 2715, mese di giugno 8273 per un totale di 152108 contatti dalla apertura del Blog. Visibilità: alta
XII/3/1171 – Progetto 2027/1. Gli ordinamenti dell’Esercito Italiano nel secondo dopoguerra 1946 – 1977. Edizione di 5 Volumi di circa 200 pagine ciascuno. Completa la serie già edita di precedenti progetti. Gli Ordinamenti 1919 - 1939 e gli Ordinamenti 1940 – 1946. (6 Volumi)
XII/3/1172 – Per mancanza di spazio nel prossimo Infocesvam si darà notizia dello stato di avanzamento e conclusione progetti dal 2017 al 2023.
XII/3/1173 – Progetto 2025/2 Le Forze Armate e la Guerra di Liberazione. Esecuzione. Convegno “Il Passaggio del Fronte XVII Luglio 1944. Il Ruolo del Corpo Italiano di Liberazione”, Osimo 18 luglio 2026, Municipio, Sala del Consiglio Comunale.
XII/3/1174 - Progetti 2027 per il 2028. Predisposta la nota relativa ai Progetti del 2027. Si prevede che la Richiesta del Ministero della Difesa Ganinetto del Ministro arrivi entro la metà di liglio pv.
XIII/3/1175 - Prossimo INFOCESVAM (luglio - agosto 2026 ) sarà pubblicato il 1 settembre 2026. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.
(a cura di Massimo Coltrinari)
info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
sabato 20 giugno 2026
mercoledì 10 giugno 2026
Missioni di Pace La Memoria
PROGETTO 2026/2
Partecipazione e Testimonianze alle missioni di pace
Valore Militare e
Contributo alla Memoria
Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle
Missioni internazionali per la pace
L’Istituto
del Nastro Azzurro (tramite il CESVAM - Centro Studi sul Valore Militare
(contriostudicesvam@istitutonastroazzurro.org), intende raccogliere
testimonianze di appartenenti alle Forze
Armate Italiane e ai Corpi di Polizia
che hanno partecipato a Missioni “Fuori Area” Umanitarie o di altro tipo. La
Testimonianza consiste in un contributo di due facciate (6000) caratteri (vds scheda) da pubblicare
in volumi che si prevede possa ognuno
raccogliere circa un centinaio di testimonianze suddivise per Forza Armata,
Corpi di Polizia ed entità civili . L’obiettivo è quello di fare memoria per un
tratto di storia recente che sta passando dalla cronaca alla storia. La
partecipazione a questa iniziativa è a titolo gratuito, secondo le consuetudini
del CESVAM – Centro Studi sul valore Militare..
Tutte
le testimonianze ricevute saranno pubblicate integralmente in rete, al momento
del ricevimento, su:
WWW.ISTITUTODELNASTROAZZURRO.ORG
Comparto CESVAM
WWW.CESVAM.ORG
Comparto Ricerca esterna
Attraverso
il blog www.valoremilitare.blogspot.com e sul www.associazionismomilitare.blogspot.com si daranno costanti informazioni
dello sviluppo del progetto PROGETTO 2026/2
Partecipazione e Testimonianze alle missioni di pace Valore Militare e Contributo alla Memoria
Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle Missioni internazionali
per la pace
La
email di contatto è la presente ricerrca.cesvam@istitutonastroazzurro.org
domenica 31 maggio 2026
Save the Date 18 luglio 2026. Convegno "Il Passaggio del fronte Osimo 17 luglio 1944 Programma
Istituto del Nastro Azzurro. Federazione Provinciale di Ancona
Sabato 18 luglio 2026 ore 10 - 13
Osimo
Sala del Consiglio Comunale
18 luglio 2026 – ore 10
CONVEGNO DI STUDI
Con il patrocinio del Comune di Osimo
Il passaggio del fronte. Osimo 17 Luglio 1944
Il ruolo del Corpo Italiano di Liberazione per la conquista di Ancona
Coordina: Massimo Coltrinari
Il Passaggio del Fronte. Il Ruolo del Corpo Italiano di Liberazione per la conquista di Ancona. 17 luglio 1944.
Relazioni:
.. Giovanni Riccardo Baldelli,
Il Passaggio del Fronte. Ragazzi in piedi...Il Corpo Italiano di Liberazione nelle Marche
.. Claudio Fiori,
Il Passaggio del Fronte. Il Valore Militare mai assegnato e storie di vita nella liberazione
.. Paolo Pesaresi
Il Passaggio del Fronte. Gli aspetti aeronautici
Comunicazioni
Massimo Albertini, Carlo Maria Albertini, Comandante dei Vigili del Fuoco in Ancona. Luglio 1944. Note e testimonianze.
Riccardo Dalla Valle
Tarcisio Tassi. Combattente. Il ricordo e la memoria
Giuseppe Monaco.
Gli eventi storici dell’autunno 1943 nell’area del Conero. Il salvataggio degli israeliti ed il ruolo dei combattenti italiani nel Corpo d’Armata Polacco nella battaglia di Montefreddo
mercoledì 20 maggio 2026
Tesi di Laurea. Dott. Matteo Ribetti Indice
Titolo
La deterrenza militare oggi: evoluzione strategica, dimensione tecnologica e prospettiva italiana nel sistema NATO-UE.
ANNO ACCADEMICO 2025/2026
2 INDICE Introduzione
Capitolo 1- La deterrenza nel XXI secolo: quadro teorico ed evoluzione recente (2014- oggi) 22 Capitolo 2- Le crisi internazionali dal 2014 e la trasformazione della deterrenza ..........
Capitolo 3- La deterrenza tecnologica: guerra elettronica, cyber defence e dominio informativo....
Capitolo 4-La deterrenza italiana nel sistema NATO–UE (2014–oggi) Conclusioni.......
Bibliografia.
La tesi è consultabile presso l'Emeroteca del CESVA, previo consenso dell'Autore.
info:centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
domenica 10 maggio 2026
Tesi di Laurea. Giaquinto Piera
Strategie di percezione del terrorismo nelle
infrastrutture portuali, aeroportuali e
aziendali: utilizzo del background check
Dott.ssa Piera Giaquinto
ANNO ACCADEMICO 2024/2025
INDICE
Introduzione ..............................................................................................................................3
Capitolo 1 – Il terrorismo moderno e la sicurezza delle infrastrutture critiche ................4
1.1 Definizione e caratteristiche del
terrorismo moderno
.........................................................4
1.2
Origini antiche del terrorismo
.............................................................................................7
1.3
Il terrorismo moderno (XIX–XX secolo)
............................................................................8
1.4
La globalizzazione del terrorismo
.......................................................................................8
1.5
Il terrorismo del XXI secolo
.............................................................................................10
1.5.1
Il terrorismo jihadista
.................................................................................................10
1.5.2
Nuove forme di terrorismo
...........................................................................................11
1.6
Implicazioni per la sicurezza delle infrastrutture critiche
..................................................12
Capitolo 2 – L’11 settembre 2001: evento cardine e impatto globale…………………….13
2.1
Gli attentati dell’11 settembre: dinamica e caratteristiche
………………………….........13
2.2 Il significato
simbolico e mediatico dell’11 settembre
......................................................13
2.3 Le
conseguenze geopolitiche e strategiche
........................................................................14
2.4
L’impatto sulle politiche di sicurezza e sui diritti
fondamentale…………………………14
2.5 L’11
settembre come punto di svolta nel terrorismo
contemporaneo…………………….15
2.6 L’impatto globale
dell’11 settembre sulle politiche di sicurezza ………………………...15
2.7
L’evoluzione della politica antiterroristica italiana
............................................................16
2.8
Sicurezza, prevenzione e diritti: un equilibrio in evoluzione
.............................................17
Capitolo 3 – Introduzione del background check: la sicurezza nelle infrastrutture portuali e aeroportuali ...........................................................................................................18
3.1
Dall’11 settembre alla centralità della sicurezza
................................................................18
3.2
Le infrastrutture critiche come obiettivi strategici
.............................................................19
3.3
L’evoluzione delle politiche di sicurezza portuale e aeroportuale
……………………….20
3.4 Il fattore umano e la
minaccia dell’insider
threat
..............................................................21
3.5
Il background check
come strumento di prevenzione
.......................................................22
3.6
Limiti, criticità e prospettive future
....................................................................................22
Capitolo
4 – Casi studio e analisi critica del background
check………………………….24
4.1
Introduzione metodologica ai casi studio
...........................................................................24
4.2
Il caso dell’aeroporto di Bruxelles-Zaventem
....................................................................25
4.3
Il caso del porto di Marsiglia-Fos
......................................................................................27
4.4
Analisi critica dell’efficacia del background
check
...........................................................28
4.5
Bilanciamento tra sicurezza e diritti fondamentali
............................................................30
4.6
Prospettive di miglioramento e raccomandazioni
...............................................................32
Capitolo 5 – Prospettive future per la sicurezza delle aziende ..........................................34
5.1 La sicurezza
aziendale nel contesto delle minacce emergenti
..........................................34
5.2 Il background
check come strumento
di corporate security
.............................................34
5.3 Linee guida
operative e continuous
vetting
......................................................................35
5.4
Tecnologie emergenti, limiti e responsabilità
...................................................................35
5.5
Cultura della sicurezza e contesti multiculturali
.................................................................36
Conclusioni ..............................................................................................................................37
Bibliografia .............................................................................................................................38
INTRODUZIONE
Il terrorismo rappresenta una delle sfide più complesse e articolate del mondo contemporaneo, con ripercussioni profonde sulla sicurezza internazionale, sulle relazioni geopolitiche e sulle società civili. Un’analisi della capacità dei gruppi terroristici di adattarsi e di operare trasversalmente su scala globale ha evidenziato, soprattutto dopo gli eventi dell’11 settembre 2001, la necessità di strutturare interventi di prevenzione e contrasto progressivamente più efficaci e coordinati a livello mondiale. In particolare, le infrastrutture critiche come porti e aeroporti, fulcri vitali per i sistemi di trasporto e commercio internazionale, sono diventate obiettivi prioritari nella definizione delle politiche di sicurezza. Il presente elaborato si propone di analizzare l’evoluzione storica del terrorismo, dalla sua genesi fino all’attuale configurazione transnazionale, ponendo particolare attenzione agli eventi cardine che hanno ridisegnato le strategie di sicurezza globali. Un focus specifico sarà dedicato alle misure di protezione adottate nelle infrastrutture portuali e aeroportuali, valutando il ruolo della normativa internazionale e comunitaria nell’innalzare gli standard di sicurezza e nel favorire la cooperazione multilivello tra istituzioni governative e operatori privati. Obiettivo della tesi è fornire una panoramica dell’efficacia degli strumenti tecnici, legislativi e operativi implementati dopo l’11 settembre, con un’analisi delle sfide ancora aperte e delle prospettive future. La metodologia utilizzata comprende lo studio delle normative chiave, l’analisi di casi studio reali e la valutazione delle evoluzioni tecnologiche e strategiche nel campo della sicurezza antiterrorismo. La tesi si articola in cinque capitoli: il primo inerente alla storia e all’evoluzione del terrorismo; il secondo sarà un’analisi tecnica sul nefasto e complesso caso dell’11 settembre 2001; il terzo e il quarto verterà sui sistemi di sicurezza nei porti e negli aeroporti; il quinto vedrà sviluppata una valutazione approfondita delle misure adottate e delle prospettive future di sviluppo, nonché alcuni casi studio. Attraverso questa ricerca, si intende contribuire alla comprensione multidisciplinare di un fenomeno in continua trasformazione e sottolineare l’importanza di un approccio integrato e dinamico alla sicurezza delle infrastrutture strategiche, essenziali per la stabilità e la protezione delle società moderne, con tecniche in continua evoluzione, talvolta alla pari e più avanzate di quelle del temuto nemico invisibile.
La Tesi è presso la Emeroteca del CESVAM Roma
venerdì 1 maggio 2026
INFOCESVAM N. 2 del 2026 Marzo Aprile 2026
INFOCESVAM
BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
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ANNO XIII, 75/76/, N. 2, Marzo - Aprile 2026, 1 Maggio 2026
XIII/2/1126- La decodificazione di questi numeri è la seguente: XIII anno di edizione, 2 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1126 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento
XIII/2/1127 – L’ultimo numero dedicato allo stato di avanzamento progetti, Questo numero allo stato di visibilità dei blog geografici e storici a sostegno dell’offerta formativa ed alle Chat di divulgazione alla data del 30 aprile 2026. Sono stati adottati i seguenti criteri di assegnazione visibilità Blog. Bassa, da 1 a 500; Mediocre, da 501 a 1000, Media, da 1001, a 2000, Medio Alta, da 2001, a 4000, Alta, da 4001 a 6000, Altissima oltre 6000 accessi al mese.
XIII/2/1128 – www.valoremilitare.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 8708, mese di aprile 56911 per un totale di 356900 dalla apertura del Blog. Visibilità: anomala. fuori dai criteri adottati. Oltre il 98% dei contatti proviene dagli Stati Uniti.
XIII/2/1129 -– www.studentiecultori.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1572, mese di aprile 1624 per un totale di 91600 dalla apertura del Blog. Visibilità: Alta
XIII/2/1130 -– www.storiamilitare.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 2048, mese di aprile 2125 per un totale di 152082 dalla apertura del Blog. Visibilità: Medio alta.
XIII/2/1130 -– www.uniformologia.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1736, mese di aprile 2142 per un totale di 140145 dalla apertura del Blog. Visibilità: Medio Medio Alta.
XIII/2/1131 -– www.seniores.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1592, mese di aprile 1396 per un totale di 80143 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media
XIII/2/1132 -– www.atlantegeostrategico.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1019, mese di aprile 1049 per un totale di 61877 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media
XIII/2/1133 -– www.atlanteeuropa.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 2022, mese di aprile 1305 per un totale di 54530 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media, Medio Bassa
XIII/2/1134 - – www.atlanteitalia.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 4, mese di aprile 504 per un totale di 5701 dalla apertura del Blog. Visibilità: Bassa
XIII/2/1135 -– www.atlanteasia.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1867, mese di aprile 1487 per un totale di 63303 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media
XIII/2/1136 -– www.atlantemeedioriente.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 964, mese di aprile 1350 per un totale 34661 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Media
XIII/2/1137 -– www.atlanteafrica.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1079, mese di aprile 1452 per un totale di 48214 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Media
XIII/2/1138 –– www.atlanteamerica.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1002, mese di aprile 745 per un totale di 54469 dalla apertura del Blog. Visibilità: Mediocre
XIII/2/1139 –– www.atlanteoceania.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 580, mese di aprile 898 per un totale di 29001 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Mediocre
XIII/2/1140 -– www.atlanteterrepolari.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 246, mese di aprile 248 per un totale di 13379 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Bassa
XIII/2/1141 –– www.regnodelsud.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 306, mese di aprile 521 per un totale di 74398 dalla apertura del Blog. Visibilità: Bassa
XIII/2/1142 –– www.marche1944.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 525, mese di aprile 1002 per un totale di 55112 dalla apertura del Blog. . Visibilità: Mediocre
XIII/2/1143 –– www. Guerra di liberazione. La storia.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1787, mese di aprile 791 per un totale di 38223 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media.
XIII/2/1144 – – www.informazionieintelligence.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 406, mese di aprile 723 per un totale di 30573 dalla apertura del Blog. Visibilità: Mediocre
XIII/2/1145 – www.internamentoereticolati.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1549, mese di aprile 1213 per un totale di 58007 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media
XIII/2/1146 – www.prigioniadiguerra.blogspot.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1257, mese di aprile 1347 per un totale di 84662 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media
XIII/2/1147 –– www.storiainlaboratorio.com. Aggiornato al 30 aprile 2026. Accessi mese di marzo 1542, mese di aprile 1503 per un totale di 76024 dalla apertura del Blog. Visibilità: Media
XIII/2/1148 – www.biblioteche.blospot.com. Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 1082, mese di aprile 398, per un totale di 33740 dalla apertura del Blog. Visibilità: Mediocre
XIII/2/1149 – www.associazionismomilitare.blospot.com. Aggiornato al 30 giugno 2026. Accessi mese di marzo 559, mese di aprile 460, per un totale di 79964 dalla apertura del Blog. Visibilità: Mediocre
XIII/2/1150 - Prossimo INFOCESVAM (maggio - giugno 2026) sarà pubblicato il 1 luglio 2026. I precedenti numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia storici e che geografici.
(a cura di Massimo Coltrinari) info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
lunedì 20 aprile 2026
sabato 11 aprile 2026
lunedì 30 marzo 2026
Battaglia delle Alpi Occidentali 10- 15 giugno 1940 Le forze francesi nel sud della Francia
venerdì 20 marzo 2026
Le zone di influenza della Russia
martedì 10 marzo 2026
INFOCESVAM N. 1 DEL 2026. Gennaio Febbraio 2026, 1 marzo 2026
INFOCESVAM
BOLLETTINO
NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE
centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
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ANNO XIII, 73/74/, N. 1, Gennaio -
Febbraio 2026, 1 Marzo 2026
XIII/1/1101- La decodificazione di questi numeri è la
seguente: XIII anno di edizione, 1 il Bimestre di edizione di INFOCESVAM, 1101
il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino
svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e
realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro, in funzione del
supporto scientifico alla offerta formativa dei Master. Inoltre dal gennaio
2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di
implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al
Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di
un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante
lo stesso argomento
XIII/1/1102 – Il 23
febbraio u.s. si è tenuta la sessione invernale per i Master di Storia Militare
Contemporanea, Politica Militare Comparata, Terrorismo ed Anti Terrorismo Internazionale.
Anno Accademico 2024/2025. Si sono brillantemente laureati 21 Frequentatori.
XIII/1/1103 – Progetto 2026/1.
Gli Ordinamenti dell’Esercito Italiano nel Secondo dopoguerra 1946 -1977 – 165°
Anniversario dell’Esercito Italiano. Giovanni Riccardo Baldelli. Predisposto
manoscritto 1 per Volume I, II, III, IV, V. Tutti i volumi editi di questo
progetto, come degli altri progetti, sono finalizzati alla offerta formativa
dei Master come incremento delle “Letture Consigliate” e “Materiali per Tesi”.
XIII/1/1104- Utilizzo dei
Social per la Comunicazione. Attivata dal 2025 una CHAT intitolata PROGETTI
NASTRO AZZURRO. Finalità: aggiornamento a cadenza quasi giornaliera sullo stato
avanzamento Progetti. Possibilità di interloquire. Iscritti alla data odierna
18 Destinatari, inclusi tutti i partecipati alla realizzazione dei progetti.
XIII/1/1105 - Progetto 2024/1 – I Martiri di Fiesole del 12
agosto 1944. La Resistenza, gli Eccidi in Toscana e la Memoria. (80°
anniversario 1944 – 2024). Massimo Coltrinari. Manuel Vignola. . Predisposto il
Manoscritto 4. Per il Volume I.
XIII/1/1106 - Progetto
2026/2. Partecipazione e testimonianze nelle Missioni di Pace Valore Militare e
contributo alla memoria Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle
missioni internazionali per la Pace. Massimo Coltrinari Luigi Marsibilio Paola
Bosio. Continua la raccolta delle testimonianze. Le testimonianze raccolte sono
pubblicate sulle filiere del CESVAM.
XIII/1/1107 – Progetto 2025/1.
La Fabbrica. Predisposta la Bozza 1 del Volumi I e del Volume II,. Inserimento
della Iconografia. Predisposizione delle Copertine. E’ prevista la edizione a
stampa per il mese di Marzo 2025
XIII/1/1108 – Progetto 2026/7.
I Padri fondatori dell’Esercito Italiano. Il Valore Militare nel Risorgimento.
165° Anniversario della Costituzione dell’Esercito. Manuel Vignola. Predisposto
schema per la edizione CESVAM PAPERS
XIII/1/1109 - Utilizzo
dei Social per la Comunicazione. Attivata dal 2025 una CHAT intitolata “ALUMNI
MASTER CUSANO”. Finalità: aggiornamento a cadenza quasi giornaliera su le
materie attinenti i Master. Possibilità di interloquire. Iscritti alla data
odierna 80 Destinatari. Questa CHAT si affianca ai Blog sia storici che
geografici attivati per l’aggiornamento e l’approfondimento delle materie del
Master.
XIII/1/1110 – Progetto 2026/3.
Il Ruolo delle Nazioni Unite nel mantenimento della Pace. Dalla teoria alla
pratica. L’Esperienza UNMIK (United Nation Interim Administration Mission in
Kosovo. Antonio Vittiglio. Predisposto schema per edizione CESVAM PAPERS.
XIII/1/1111 - Progetto
2024/1 – I Martiri di Fiesole del 12 agosto 1944. La Resistenza, gli Eccidi in
Toscana e la Memoria. (80° anniversario 1944 – 2024). Massimo Coltrinari. Stefano
Mangiavacchi. . Predisposto il Manoscritto 3. Per il Volume II. Elenco delle
Vittime con 1; da 2 a 9 ); da 10 a 49; da 50 a 99; oltre le 100 vittime. Individuazione
di luogo e data.
XIII/1/1112- Progetto
2026/8. Tecnologia Aeronautica. La Formula Trimotore . Storia della Aeronautica
Italiana. I Bombardieri strategici. Antonio Daniele. Predisposto lo schema per
CESVAM PAOERS
XIII/1/1113- Progetto
2024/ Monte Marrone. Il Significato strategico presso gli Alleati. Massimo
Coltrinari. Consegnato alla Casa Editrice manoscritto 5 per la predisposizione
della 1a Bozza
XIII/1/1114 – Progetto 2026/5
– Cimitero Militare dell’Asinara. Storia e Memoria 1916 -2026. Studio
funzionale finalizzato al recupero della memoria storica e fruizione del
cimitero militare italiano dell’Asinara realizzato nel 2016. Giorgio Madeddu.
Predisposto schema per edizione CESVAM PAPERS
XIII/1/1115 – Progetto
2019/2 La prigionia italiana in mano britannica. Africa. Africa Orientale
Italiana. L’Organizzazione militare e la difesa dell’Impero. Memoria e
Testimonianze. Giovanni Riccardo Baldelli Massimo Coltrinari. Predisposto il
manoscritto 3. Iconografia.
XIII/1/1116 – Progetto 2026/9.
Sahel 3.0. Terrorismo digitale materie prime strategiche e nuove sfide per l’Europa
e L’Italia. Massimo Dionisi. Predisposto schema per edizione CESVAM PAPERS
XIII/1/1117 - Utilizzo
dei Social per la Comunicazione. Attivata dal 2025 una CHAT intitolata “RIVISTA
QUADERNI CESVAM”. Finalità: aggiornamento a cadenza quasi giornaliera sulla
edizione prossima della Rivista “QUADERNI”, che avendo cadenza trimestrale ha
tempi di pubblicazione molto ampi. Possibilità di interloquire. Iscritti alla
data odierna 27 Destinatari, Questa CHAT si affianca ai Blog sia storici che
geografici attivati per l’aggiornamento e l’approfondimento delle materie trattate
nella Rivista edizione a stampa
XIII/1/1118 – Progetto 2026/6
– Mariano Buratti. Medaglia d’Oro al Valore Militare. La Resistenza nel
Viterbese. 1943 -1944. Osvaldo Biribicchi. Predisposto schema per edizione
CESVAM PAOERS
XIII/1/1119 - Progetto 2016/2. I Militari Italiani sulla
testa di ponte di Anzio. Luigi Marsibilio Massimo Coltrinari Volume II. Predisposto
Il Manoscritto 3
XIII/1/1120 – La Edizione
dell’ANNESSO questo INFOCESVAM da questo numero riprende la edizione Bimestrale
in quanto quella mensile si è rilevata nel 2025 ridondante e sovra esposta,
anche in virtù della apertura di una apposita CHAT dedicata al progetto Albo d’Oro
XIII/1/1121 – Progetto 2026/12.
Liberi e Valorosi. Breve storia della Bundeswehr. Luigi Di Santo. Predisposto
lo schema per la Edizione CESVAM PAPERS.
XIII/1/1122 - Utilizzo
dei Social per la Comunicazione. Attivata dal 2025 una CHAT intitolata “ALBO D’ORO
DECORATI”. Finalità: aggiornamento a cadenza quasi giornaliera su le materie
attinenti la creazione dell’albo d’Oro fra Decorati al Valore Militare. Possibilità
di interloquire. Iscritti alla data odierna 15 Destinatari,
XIII/1/1123 - –“Progetto
2026/5”. Un Bosco per resistere. “La brigata partigiana “Ciro Menotti” tra le
Provincie di Treviso Pordenone e Belluno. Dott.ssa Monica Apostoli. Prevista la
predisposizione Cesvam Papers per la fine di marzo 2026
XIII/1/1124 – Progetto 2024/4.
Dal Corpo Italiano di Liberazione ai Gruppi di Combattimento. Settembre –
Dicembre 1944. 80° Anniversario della Guerra di Liberazione. Massimo
Coltrinari. Articolazione in Volume 1°. Manoscritto n. 1. Volume 2°. Materiali
sulla figura del generale Giorgio Morici, comandante della “Nembo” a
Filottrano.
XIII/1/1125 - Prossimo
INFOCESVAM (marzo-aprile 2026 ) sarà pubblicato il 1 maggio 2026. I precedenti
numeri di INFOCESVAM (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul
sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. e sui vari blog sia
storici e che geografici.
(a cura di Massimo
Coltrinari) info: centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org
sabato 28 febbraio 2026
Le Zone di influenza della Cina
venerdì 20 febbraio 2026
Considerazioni sulla guerra in Iran ed alcuni suoi riflessi sulla AI
Prof. Sergio Benedetto Sabetta
La guerra in Iran rischia di avere un forte impatto non solo sull’energia ma anche sulla produzione dei semiconduttori, come la produzione dell’elio essenziale per il controllo del calore di cui non esiste un possibile sostituto.
Il Qatar produce il 38% circa dell’elio mondiale, produzione legata all’estrazione dl gas naturale, ma il Medio Oriente produce anche altri 14 materiali necessari alla produzione dei chip, cambiare fornitore comporta il controllo di rigorosi standard di purezza.
Vi è inoltre il problema del possibile blocco dello stretto di Hormuz e delle relative rotte regionali dei trasporti, l’aumento dei costi dell’energia avrebbe influenza sugli impianti di raffreddamento con conseguente aumento dei costi di fabbricazione dei chip, questo in un momento in cui vi è una crescente domanda legata all’Ai.
Se nel breve periodo vi sono riserve e una qualche diversificazione di fornitori, il prolungarsi della crisi verrebbe ad incidere sulle forniture globali dei materiali ritardando e aumentando i costi di produzione, oltre a modificare gli hub per l’AI come quello già individuato negli Emirati Arabi Uniti.
Risultano pertanto evidenti le problematiche che si aggiungono a quelle evidenziate dai mezzi di informazione relative alla rotte delle compagnie aeree e alle forniture di petrolio e gas, con i relativi aumenti dei costi, che vengono a riflettersi in caduta sulle borse con un impatto immediato.
Quello che risulta a più lungo termine è nei fatti il rapporto con la crescita dell’AI i problemi dei chip e dei costi crescenti per gli impianti di raffreddamento.
Uno stretto intreccio tra geostrategia, politica internazionale, finanza e pianificazione industriale, dove gli attori internazionali giocano ambiguamente su più piani con una UE a sua volta divisa al suo interno e spiazzata.
martedì 10 febbraio 2026
La sfera di influenza degli Stati Uniti
sabato 31 gennaio 2026
Collana i Libri del Nastro Azzurro.
SERIE UNIVERSITA’
Monica Apostoli
Il Genio Telegrafisti” nella Grande Guerra
3° e 7° Reggimento Genio Telegrafisti
Roma, Viterbo – Edizioni Archeoares, 2023
Marco Modigliani
L’affondametno del piroscafo requisito “Conte Rosso”
24 maggio 1941
Roma, Viterbo, Edizioni Archeares, 2023
Alessia Biasiolo
La fabbrica che costrisce la Storia
Analisi della produzione industriale italiana fra ottocento e novecento
Roma, Viterbo, Edizioni Archeares, 2026 Vol. 1
Alessia Biasiolo
La fabbrica che costrisce la Storia
Analisi della produzione industriale italiana fra ottocento e novecento
Roma, Viterbo, Edizioni Archeares, 2023 Vol. 2
I Volumi si possono richiedere a: segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org
martedì 20 gennaio 2026
Etica coscienza e IA nei conflitti
Prof. Sergio Benedetto Sabetta
L’uso sempre più intenso dell’informatica e adesso anche dell’IA nei conflitti armati, non solo come rete per raccogliere dati e pianificare ma anche direttamente come armi, pone dei problemi etici, giuridici e sociologici da dovere affrontare quanto prima.
Dobbiamo preliminarmente osservare che quando la tecnica aumenta quantitativamente avviene un cambiamento dei fini (eterogenesi dei fini) ossia qualitativo, con la creazione di un nuovo mondo, la tecnica diventa lo scopo, essa riduce la democrazia essendo noi non adeguati alle domande e ai problemi che la stessa tecnica pone si ha il populismo o la disaffezione, dobbiamo considerare che il luogo della decisione è l’unione tra economia e tecnica su uno strato ideologico.
L’etica in occidente si fonda su tre etiche: “Etica cristiana” fondata sull’intenzione, la tecnica viene a limitare l’intenzione non sapendo cosa verrà fatto della tecnica stessa; “Etica kantiana” un’etica antropocentrica, fondata sulla pura ragione dove l’essere umano va trattato sempre come fine mai come mezzo; “Etica della responsabilità” ossia degli effetti (Weber), finché gli effetti sono prevedibili.
Il nazismo eliminando la responsabilità diviene la matrice teorica dell’età della tecnica, portando all’estremo quello che era iniziato con la Grande Guerra e sviluppato praticamente nella Russia sovietica (Gunther), non importa quello che fai, quello che conta è che tu provveda a far funzionare bene l‘apparato ossia che lo rendi efficiente, in altri termini non importa quello che fai ma come lo fai. La tecnica ridotta all’efficienza, alla velocità, all’economicità del tempo, il pensiero come puro calcolante.
Non si può porre limiti alla crescita tumultuosa della tecnica sino ad uno shock che imponga il riesame dei mezzi e dei suoi scopi, interviene una riflessione in quanto perché un’etica funzioni deve esserci una psiche collettiva, occorre quindi educare ma noi viviamo dentro un mondo sempre più algoritmico, in cui vi è un potere morbido che dirige consigliando, si ha l’eterodirezione dei comportamenti, solo nel valutare senza precisi scopi le differenze si può sfuggire alla pressione esercitata.
Nella promessa di una diffusione mediante l’informatica della democrazia si è realizzata nei fatti un calo delle democrazie perfette rispetto alle autocrazie o democrazie imperfette, con una riduzione degli ambiti civici e una crescita della corruzione (CPI-Percezione corruzione nel settore pubblico-Trasparency International – 2025).
Nello sviluppo dell’IA e nella ricerca sperimentale, anche etica, di un suo funzionamento autonomo alla fine di gennaio 2026 si è lanciato Moltbook, social network sperimentale destinato esclusivamente agli agenti IA al fine di vedere come si evolvono senza un intervento umano in un proprio ambiente sociale, dove si discute di cripto-valute, filosofia, politica, ect. In determinate aree predestinate.
A tal fine vengono forniti di un capitale iniziale di cripto-valute (MOLT) con cui interagiscono pagando i servizi, ossia le prestazioni linguistiche ritenute interessanti, inoltre anche all’esterno della piattaforma a fini speculativi, al riguardo si è osservato che non vi è una consapevolezza semantica ed epistemica, creando quindi una epistemia, ovvero l’illusione di sapere, delegando il ragionamento ai modelli linguistici dell’IA.
Nel delegare in futuro le decisioni all’IA, fornita di personalità giuridica, viene a crearsi il problema del passaggio della responsabilità umana all’IA con conseguenze etiche e giuridiche, in campo militare l’IA agendo autonomamente senza problemi etici sembra sollevare l’uomo da qualsiasi responsabilità, superando i limiti dei trattati internazionali e dei codici militari di guerra.
Limiti in parte già superati dall’uso delle armi, quali i droni, fondate su sistemi informatici automatici, limite ulteriormente allargato dall’introduzione dell’IA che nella sua apparente illimitata capacità logica rivela l’automaticità delle azioni, ma senza il costrutto etico che può limitare nel suo rapporto con l’intimo della coscienza la violenza stessa, oltre alla capacità di riflessione e lettura semantica delle azioni, così da evitare le semplici letture statistiche.
Senza peraltro cadere nella estremizzazione di una religione dei diritti priva del contrappeso dei doveri necessaria a saldare la comunità, un equilibrio che non può che nascere da una profonda cultura democratica in relazione al sentire della propria coscienza.
Bibliografia
Colombo D., Patologie dell’esperienza. La filosofia di Gunther Anders fra contingenza e tecnica, Nimes 2019;
Floridi L., Etica dell’intelligenza artificiale, il Mulino 2022;
Floridi L., La quarta rivoluzione, Raffaello Cortina 2017;
Galimberti U., Le disavventure della verità, Feltrinelli 2025;
Marra R., La religione dei diritti. Durkheim – Jellinek – Weber, Giappichelli 2006;
Marra R., L’eredità di Max Weber. Cultura, diritto e realtà, Il Mulino 2022;
Ambriola V. – Gabriel R., Moltbook ci mostra quell’intelligenza artificiale che noi umani fraintendiamo, Avvenire 14/2/2026.
sabato 10 gennaio 2026
Tesi di Laurea. La Strage di Cima Vallona
Corso di Perfezionamento e aggiornamento professionale
in
“Terrorismo ed Antiterrorismo Internazionale, Obiettivi, Piani e Mezzi”
Strategie di counterterrorism,
l’11 settembre e Cima Vallona a confronto.
Alessio Apollonio
ANNO ACCADEMICO 2022/2023
“Vivi come se dovessi morire domani, impara come se dovessi vivere per sempre.”
Mahatma Gandhi
Premessa.
L’oggetto della presente tesi è il confronto tra le tecniche di antiterrorismo adottate dagli USA dopo gli attentati dell’11 settembre 2001 (invasione dell’Afghanistan ed il conseguente ritiro nel maggio 2021) e quelle adottate dal governo Italiano al fine di contrastare gli atti terroristici compiuti in Alto Adige tra il 1956 ed il 1967. Realizzata una sintesi critica tra le tattiche adottate in questi due contesti, si vuole porre l’accento su come, ai nostri giorni, una buona informazione in parallelo con una buona istruzione, siano in effetti la prima difesa contro atti terroristici.
Introduzione
In questo elaborato andremo ad esaminare quanto accaduto nei 2 eventi terroristici presi in esame. Contestualizzeremo i due eventi sia a livello storico che geografico al fine di comprendere al meglio quanto accaduto nei due avvenimenti e delimitarne i confini.
Verrà posto l’accento sul carico dei sacrifici umani perpetrati dai due atti terroristici esaminati: Cima Vallona e l’11 settembre. Tracciati ed esposti questi concetti verranno presi in esame le misure di antiterrorismo messe in campo e i relativi successi/insuccessi, confrontando anche il ritiro delle truppe Americane nel 2021 dall’Afghanistan e del 1975 dal Vietnam. Al fine di analizzare nel dettaglio quanto è accaduto ieri per affrontare le nuove sfide del domani, si dimostrerà quanto una popolazione acculturata sia effettivamente la prima arma di difesa per uno Stato.
I capitolo: La strage di Cima Vallona
1. Gli attentati terroristici in Alto Adige
Per esporre al meglio i fatti che andremo ad analizzare è necessario fornire un inquadramento temporale e geografico di quanto accaduto nello specifico il 25 giugno 1967.
Ci troviamo in pieni anni ’50, ’60, nelle province di Udine, Belluno e Bolzano, ovvero nella lingua di territorio Italiano che confina con l’Austria. La seconda guerra mondiale è ormai alle spalle ma ancora sono visibili cicatrici e ferite non rimarginate del tutto. Facciamo riferimento alla condizione dell’Alto Adige dove sono ben radicate minoranze di lingua tedesca. La situazione economica locale è delle migliori in questo periodo, tuttavia l’intenzione del governo italiano di industrializzare la provincia di Bolzano non è ben vista dalla minoranza tedesca che vede in questo processo un “pericolo” di infiltrazione massiccia di manodopera italiana, mal vista.
Nel 1946, il governo Italiano guidato da De Gasperi, siglò un accordo con Gruber (l’allora premier Austriaco) ottenendo così i territori dell’Alto Adige in cambio della loro tutela etnica e speciali autonomie. Agli inizi degli anni ’50, dato il ritardo nell’applicazione di alcuni punti dell’accordo, inizia ad instaurarsi nella regione un malessere generale che si radica negli animi di chi, sentendosi in toto di estrazione tedesca, si vede un nuovo “invasore” bussare alla porta.
Si iniziano a formare i primi gruppi di contestazione locale sostenuti dal neonato partito Südtiroler Volkspartei (Svp) i cui membri, di ovvia derivazione tedesca, reclamavano l’indipendenza del Sud Tirolo. Tra le iniziative più incisive vi fu il negare la residenza in Tirolo a italiani immigrati e avviare una forte propaganda nel vietare matrimoni misti con italiani.1
È da questa scia di eventi e malessere sociale che nasce il Befreiungsausschuss Südtirol: organizzazione clandestina Sudtirolese che mira all’indipendenza dell’Alto Adige dall’Italia, abbreviata con l’acronimo BAS. L’organizzazione a trazione etnica radicale, aveva, come obiettivo degli attentati dinamitardi, strutture militari italiane, scuole pubbliche italiane, monumenti, tralicci dell’alta tensione. Il primo attentato ebbe luogo nel settembre 1956 a Settequerce, nei pressi di Bolzano. Un ordigno esplode nei pressi di una caserma e con altro esplosivo vennero fatti saltare in aria dei piloni della ferrovia Bolzano – Merano.2
Mauro Marcantoni e Giorgio Postal, Südtirol. Storia di una guerra rimossa (1956-1967), Donzelli, Roma 2014;
Luigi Bonanate, Terrorismo internazionale, Giunti, Firenze 1994;
Appena un mese dopo un nuovo ordigno esplose davanti l’oratorio di Bolzano ove il giorno seguente si sarebbe dovuto svolgere il Consiglio provinciale della DC. Da questo momento storico è un continuo crescere di atti dimostrativi che divennero anche atti volutamente sanguinari. Il culmine degli attentati si ebbe l’11 giugno 1961 durante la notte ricordata poi come “notte dei fuochi” quando vennero fatte brillare 37 cariche esplosive a Bolzano e dintorni.
L e autorità austriache, in questo periodo mantengono un velato quanto subdolo sostegno agli attentatori unitamente al Svp tirolese. Lo stesso anno in Austria, a Gratz, vennero processati una dozzina di terroristi i quali vennero tutti rilasciati in libertà dietro cauzione, prova inconfutabile del sostegno dell’Austria.3
Tra il 1962 ed il 1963 continuano gli attentati, sta volta l’obiettivo principale del BAS, che nel frattempo aveva iniziato ad arruolare studenti tedeschi ed austrici di organizzazioni chiaramente neonaziste, erano le linee ferroviarie. Nel luglio 1962 si fa strada nel nuovo governo Austriaco la volontà di risolvere la questione Alto Adige mettendo da parte la violenza, nel dicembre 1964 infatti, si ebbe il risultato diplomatico più clamoroso dall’accordo De Gasperi – Gruber. I Ministri degli esteri italiano ed austriaco Giuseppe Saragat e Bruno Kreisky formalizzarono, durante una conferenza a Parigi, un pacchetto di riforme per risolvere la questione Tirolese.4
Tale soluzione non trovava soddisfazione nei militanti del BAS che vedevano nella violenza unico mezzo per arrivare al proprio scopo. Da questo momento in poi gli attentati divennero feroci: tra il 1964 ed il 1967 vennero uccisi 15 esponenti delle forze dell’ordine tramite attentati alle caserma, treni ed agguati.5
Peter Disertori, Dolomiti di Piombo, gli anni neri del terrorismo in Alto Adige, Il Riccio, 2007;
Luigi Bonanate, Terrorismo internazionale, Giunti, Firenze 1994;
Nel 1966, nel tentativo di arginare il fenomeno, lo Stato Maggiore dell'Esercito istituì un "Reparto speciale di rinforzo per l'Alto Adige" formato da Carabinieri, Finanzieri, Paracadutisti e Alpini.
La tesi è disponibile presso la Emetoreca del CESVAM e, previo consenso dello autore, può essere consultata.
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