sabato 5 maggio 2018
"Martiri di Carta" I Giornalisti Caduti nella Grande Guerra
Sarà presentato giovedì 10 maggio alle ore 13,30 al Salone del Libro di Torino il volume “Martiri di carta. I giornalisti caduti nella Prima Guerra Mondiale”, curato da Pierluigi Roesler Franz ed Enrico Serventi Longhi, edito da Gaspari Editore - Udine per conto della Fondazione sul giornalismo "Paolo Murialdi" con sede in Roma.
Giovedì 10 maggio alle ore 13,30 sarà presentato al Caffé Letterario del "Salone del Libro" di Torino (padiglione di Lingotto Fiere in via Nizza 280) il volume “Martiri di carta. I giornalisti caduti nella Prima Guerra Mondiale”, curato dal giornalista Pierluigi Roesler Franz e da Enrico Serventi Longhi (assegnista di ricerca e professore a contratto alla Sapienza, Università di Roma - Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche), ed edito da Gaspari Editore - Udine per conto della Fondazione sul giornalismo "Paolo Murialdi" con sede in Roma, cliccare su: http://www.salonelibro.it/it/component/content/article/302-programma/2018/20646-martiri-di-carta-i-giornalisti-caduti-nella-grande-guerra-18013.html
All'incontro parteciperanno anche il coordinatore scientifico del Centro studi sul Giornalismo «Gino Pestelli» di Torino Mauro Forno, il Segretario generale della Fondazione sul giornalismo "Paolo Murialdi" e Direttore della FNSI Giancarlo Tartaglia e l'editore Paolo Gaspari.
Nel volume (448 pagine), frutto di 7 anni di ricerche, si racconta la storia - finora mai scritta - di 264 intellettuali di tutte le Regioni (scrittori, letterati, critici letterari, poeti, poeti-soldato, poeti dialettali, lettori di poesia, umoristi, vignettisti, disegnatori satirici, caricaturisti, pupazzettisti, illustratori, xilografi, paroliberisti, stenografi, teosofi, anarchici, musicisti, sportivi, dirigenti sportivi, registi del cinema muto, nonché pittori, acquafortisti, matematici, ingegneri ed architetti anche futuristi) e in gran parte decorati al valor militare (fra i quali Battisti, Serra, Gallardi, Niccolai, Umerini, Stuparich e Timeus Fauro) morti nel conflitto mondiale 1914-1918.
La maggior parte dei caduti erano giovani ventenni che, provenienti da tutte le parti d’Italia ed alcuni tornati appositamente dall'estero, avevano cominciato a scrivere su grandi e piccoli giornali (una dozzina di testate sono ancora in edicola a distanza di un secolo) e riviste. Si tratta in gran parte di personaggi di assoluto rilievo storico e di notevole importanza, rimasti purtroppo fino ad oggi del tutto sconosciuti.
Tutti gli scritti sono corredati da note esplicative, fotografie d’epoca, ritratti dei protagonisti e mappe dei luoghi delle battaglie in cui "i martiri di carta" hanno perso la vita combattendo eroicamente per la patria. Vi figurano cattolici ed ebrei, nonché patrioti, politici, sindacalisti, nazionalisti, interventisti, neutralisti, massoni, socialisti, radicali, democratici, liberali, repubblicani, mazziniani, irredenti (trentini, giuliani, dalmati e istriani), garibaldini e nipoti di garibaldini della spedizione dei Mille, ex combattenti in Libia, Benadir, Eritrea e a Rodi.
Alcuni giornalisti erano stati chiamati alle armi, mentre altri erano andati volontari al fronte quasi tutti come ufficiali in rappresentanza dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica. Tra di essi non mancano direttori di giornali, figli di ministri e persino un deputato in carica, che avevano deciso di partire per il fronte, rinunciando alla carriera e a posizioni di prestigio per seguire coerentemente i propri ideali. Ed hanno quindi immolato la loro vita per la patria. Ma sono poi finiti ingiustamente nell'oblìo per 100 anni, mentre, invece, dovrebbero essere onorati e ricordati come meritano anche per tramandare la loro memoria ai giovani e alle future generazioni.
Nel panorama storiografico e giornalistico mancava un lavoro capace di unire biografie, storia sociale, storia militare e storia politica. Si tratta di un contributo capace di interessare storici, giornalisti, appassionati e semplici lettori, anche in virtù della categoria scelta, quella dei giornalisti: storie vere, di uomini in carne in ossa, restituite grazie a una sistematica ricerca storica basata su un'ampia bibliografia, su centinaia di articoli di giornali e su documenti d’archivio.
La pubblicazione, ricca di aneddoti ed illustrata da immagini e dai volti dei caduti, rappresenta la prima attività di studio e ricerca svolta dalla Fondazione sul giornalismo “Paolo Murialdi” e si colloca nell’ambito delle iniziative nazionali per la celebrazione del centenario della partecipazione dell’Italia alla Grande Guerra. Si acclude in calce il relativo invito.
La Fondazione di studi sul giornalismo "Paolo Murialdi" sarà presente al "Salone del Libro" di Torino che si svolgerà al Lingotto dal 10 al 14 maggio. Lo stand della Fondazione "Murialdi" si trova al Padiglione 1, posizione D21.
La Fondazione sul giornalismo “Paolo Murialdi” (http://www.fondazionemurialdi.it/) è stata costituita dai quattro organismi della categoria (Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani e Cassa Autonoma di Assistenza Integrativa dei Giornalisti Italiani) con lo scopo di raccogliere e mettere a disposizione degli studiosi e dei ricercatori tutta la documentazione sulla vita e sulla storia del giornalismo italiano. Ha sede in Roma in un prestigioso ufficio in via Valenziani 12/a a pochi metri dalla Breccia di Porta Pia. La sua attività è volta anche alla promozione e alla pubblicazione degli studi sul giornalismo, all’organizzazione di convegni e dibattiti e all’istituzione di borse di studio e di ricerca. E’ intitolata a Paolo Murialdi che è stato giornalista, sindacalista della categoria e storico del giornalismo, nonché Presidente della FNSI dal 1974 al 1981.
venerdì 27 aprile 2018
Italianità in Africa
La Società Dante Alighieri ha il compito di diffondere la italinità in Africa. Come mostra la cartina la sua presenza è per lo più nell'Africa settentrionale e nell'Africa Australe. I Dati riferiti mostrano il livello di ambizione del nostro paese che dal punto di vista assoluto sono bassi in relazione al Continente africano.
Fonte: LIMES Rivista di geopolitica. Ottobre 2011 www.limesonline.it. per apprfondimenti: www.ilmioabbonamento.blogspot.com
mercoledì 25 aprile 2018
giovedì 12 aprile 2018
Giornata del Decorato Roma 2018
ISTITUTO DEL NASTRO AZZURRO FRA COMBATTENTI
DECORATI AL VALOR MILITARE
COMUNICATO
STAMPA
L’Istituto
del Nastro Azzurro celebra l’annuale ricorrenza della “Giornata del Decorato” a
Roma, città Medaglia d’Oro al Valor Militare, nei giorni 13, 14 e 15 aprile
2018, con un nutrito programma di eventi e manifestazioni organizzate dal
Nastro Azzurro per l’occasione.
Venerdì
13 aprile, presso la Casa Madre dei Mutilati ed Invalidi di guerra, p.zza
Adriana n. 3 a Roma, dalle ore 9,00 alle ore 19,00, si terrà un convegno sul
tema “Il Valore Militare dall’Unità d’Italia alla crisi armistiziale: 1861 –
1943” con relazioni che trattano del Valor Militare nel Risorgimento, nel
periodo coloniale, nella grande guerra, fra le due guerra mondiali e durante la
seconda guerra mondiale fino alle conseguenze dell’armistizio dell’8 settembre
1943. Contemporaneamente, una delegazione di Azzurri Decorati al Valor Militare
renderà omaggio con la deposizione di
corone d’alloro ai luoghi sacri del Valor Militare a Roma: Porta Pia (Valor
Militare nel Risorgimento), la stele dei 500 di Dogali (Valor Militare
all’epoca coloniale), basilica di Santa Maria degli Angeli dove sono le tombe
del generale Armando Diaz, dell’ammiraglio Paolo Thaon di Revel e
dell’onorevole Vittorio Emanuele Orlando (Valor Militare nella grande guerra) e
infine Porta San Paolo (Valor Militare nella seconda guerra mondiale e nella
guerra di Liberazione). Nel pomeriggio il convegno prevede le testimonianze dei
Soci che, ricordando i Valorosi antenati, arricchiranno la memoria storica di
cui l’Istituto è custode.
Sabato
14 aprile alle 9,30, Il Nastro Azzurro, con un’importante cerimonia organizzata
in collaborazione con l’ANFIM presso le Fosse Ardeatine, ricorderà i 50
Decorati al Valor Militare, 22 dei quali militari in servizio, ivi sepolti. Alle
ore 16,00, presso la sede della Presidenza Nazionale dell’Istituto, p.zza
Galeno n. 1, avrà luogo la presentazione del volume “Generali in trincea – Comandanti
eroici italiani nella prima guerra mondiale” dello storico Giovanni Cecini.
Domenica
15 aprile, a partire dalle ore 9,00, il Nastro Azzurro renderà onore al Valor
Militare di Roma, capitale d’Italia, con un evento commemorativo ai Martiri di
Forte Bravetta ed al Gianicolo presso il Sacrario dei Caduti della Repubblica
Romana.
L’Istituto
del Nastro Azzurro che, lo scorso 23 marzo ha festeggiato il suo 95° compleanno, all’approssimarsi del
proprio centenario, intende perseguire ancora e sempre la fondamentale missione
di diffusione e sostegno del profondo significato del Valore Militare come
collante sociale dell’identità nazionale del nostro popolo.
gen. Antonio Daniele
Direttore Responsabile de “Il Nastro
Azzurro” – periodico sociale dell’Istituto
L’Istituto del Nastro Azzurro è
un'Associazione Combattentistica posta sotto la vigilanza del Ministero della
Difesa istituito il 23 marzo 1923 col proposito di: nobilitare il segno azzurro
del valore richiedendo ai propri soci la rigida osservanza dell'onore e del
dovere in ogni atto della loro vita pubblica e privata; affermare ed esaltare,
con l'esempio e con le opere, il valore e le virtù militari per diffondere la
coscienza dei doveri verso la Patria; ravvivare il ricordo degli eroismi
compiuti, ove più rifulse il valore italiano; assistere gli iscritti e tutelare
gli interessi morali e materiali della categoria. Inizialmente potevano far
parte dell'Istituto quei combattenti che avevano ottenuto, per atti di valore
compiuti esclusivamente in presenza del nemico, una ricompensa al Valor
Militare e i loro congiunti. Dalla sua istituzione ad oggi, hanno chiesto ed
ottenuto l'iscrizione al Nastro Azzurro oltre 90.000 Decorati al Valor Militare
e loro familiari. Oggi l’iscrizione all'Istituto è consentita a tutti i
Decorati al Valor Militare e di Forza Armata, ai loro congiunti (Soci Ordinari)
ed a coloro che condividono le finalità statutarie (Soci Sostenitori). Il
Nastro Azzurro vive con i proventi delle quote sociali e con un modesto
contributo dello Stato.
giovedì 29 marzo 2018
Giornata del Decorato Roma 13,14,15 Aprile 2018
SYLLABUS
Oggetto:
Scopo del presente Syllabus è quello di delineare la architettura della
Giornata del Decorato che si terrà a Roma dal 13 al 15 aprile 2018.
Articolazione della Giornata:
La Giornata del Decorato 2018 si articola in tre
giorni, nei quali si svolgeranno le seguenti attività
a)
Venerdì 13 aprile 2018
. Convegno di Studi: Tema Il Valore
militare dall’Unità alla Crisi Armistiziale 1861-1943
. Cerimonie
di Omaggio al Valore Militare
b)
Sabato 14 aprile 2018
. Commemorazione Ufficiale. Cerimonia
Alle “Fosse Ardeatine”
. Attività Culturale Presso la Sede
Nazionale.
. Cena Di Gala
c)
Domenica 15 aprile 2018
. Omaggio al Valore Militare.
Passeggiata al Gianicolo. La Repubblica Romana 1849
Il Colpo di Cannone di Mezzogiorno.
. Conclusione con l’omaggio al Sacrario
dei Caduti della Repubblica Romana.
I
GIORNATA.
Venerdì 13 aprile 2018
. Convegno di Studi: Tema Il Valore
militare dall’Unità alla Crisi Armistiziale 1861-1943
Il Convegno di Studi si articola nel seguente modo
Ore 08,30.
Presentazione degli Atti. Giornata del Decorato
2017.“Il Valore Militare e le missioni di pace”
Oggetto
della relazione è la presentazione, in forma sintetica, degli Atti del Convegno
tenuto lo scorso anno in occasione della Giornata del Decorato 2017.
Rappresenta la Continuità della Ricerca scientifica del CESVAM, che vede nella
Giornata del Decorato una occasione per approfondire aspetti del Valore
Militare. Gli Atti sono stati Pubblicati nella Collana Storia in Laboratorio.
Ore 9,00
Apertura del Convegno di Studi
Saluti delle Autorità Convenute.
Saluti del Presidente Nazionale del Nastro Azzurro
gen. Carlo Maria Magnani
L’Intervento del
Presidente Nazionale introduce i lavori del Convegno. Ha lo scopo di illustrare
la volontà dell’Istituto di dare un significato anche accademico-scientifico
oltre che rievocativo-commemorativo alla Giornata del Decorato, ribadendo
l’impegno di diffondere i significati e i contenuti dello Statuto
dell’istituto, così come svolto lo scorso anno.
Presiede : Direttore del Centro Studi su Valore
Militare gen. Dott. Massimo Coltrinari
La
Presidenza del Direttore del Centro Studi ha il preciso significato di far
svolgere i lavori del convegno entro i binari dei lineamenti che il CESVAM si è
dato. Oltre al naturale rispetto dei tempi, ha il compito di fa svolgere le
relazioni secondo gli intendimenti
espressi e come sono state commissionate ai rispettivi Relatori. Inoltre
deve svolgere una attenta azione di rispetto della articolazione del Convegno,
nelle tre fasi, la prima di raccordo con la Giornata del Decorato del 2016 e
quella del 2017, la seconda di approfondimento storico-giuridico-militare del
Valore Militare durate tutto l’arco del periodo monarchico della nostra Storia
Unitaria la terza di testimonianza dei Soci che, hanno la possibilità di
estrinsecare nella seconda parte del Convegno.. Dovere di chi presiede e che
queste testimonianze siano incisive, brevi e significative e non personali.
Il Significato del Convegno illustrato dal Direttore
del CESVAM.
I
TORNATA SESSIONE MATTUTINA
Presentazione delle Relazioni
Preside Segretario Generale della ANFIM – Aladino
Lombardi
ORE 09.20 I RELAZIONE Massimo Coltrinari
Il Valore Militare in
età risorgimentale 1861-1870
La Relazione
intende dare un quadro generale della
evoluzione ed espansione dell'Esercito Sardo iniziato nel 1859 con l'annessione
della Lombardia ed alimentato dalla emigrazione in Piemonte di tutti i
rivoluzionar in italiani. Questa evoluzione si accentuò nel 1860 con
l'annessione degli stati dell'Italia Centrale, delle Marche e dell'Umbia e con
la spedizione dei Mille con le provincie meridionali. Inoltre nel 1861 vide
affluire i componenti dell'esercito garibaldino. Uno dei fattori coagulanti e
di amalgama che operarono in senso a quelo che divenne il 4 maggio 1860
l'Esercito Italiano fu il Valore Militare. Il suo riconoscimento alimetò il
senso di apparteneza e di dedizione. La Relazione esplorerà questo aspetto.
ORE 09,40 II RELAZIONE Relatore Gen C. A. Carmine
Fiore
Il Valore Militare
nelle campagne coloniali 1882-1915
La Relazione
intende tracciare un quadro (syllabus della relazione da
sviluppare)
0RE 10.00 III
RELAZIONE Paolo Formniconi
Il Valore Militare e
la Grande Guerra
Nell'arco di tre anni di guerra il Valore Militare
fu uno degli elementi di sostegno e di coesione insieme all'amor di patria ed
al dovere di cittadini in armi. La Relazione presenterà la Grande Guerra da
questa visione, ovvero il valore militare come fattore concorrente per la
vittoria finale.
La Relazione
intende dare un quadro esaustivo
(syllabus della relazione da sviluppare)
ORE 10.20 IV
RELAZIONE Gen. Antonio Daniele
Il Valore Militare
fra le due guerre mondiali 1919.1939
La Relazione
vuole dare indicazioni sul significato al valore militare all'indomani della Grane
Guerra, al suo retaggio; in più la nascita dell'aviazione come Arma
indipendente darà vita a nuove figure, come l'Asso
dell'aeronautica che si affianca alla tradizionale figura del Valoroso e
dell'Eroe.
ORE 10.40 V RELAZIONE Ten. Col. t.ISSMI Gianluca Bonci
Il Valore Militare
nella Seconda Guerra Mondiale 1940-1943
La Relazione
intende sviluppare l’intero arco del Secondo Conflitto
Mondiale, i vari teatri operativi in Balcania, in Africa sia Orientale che
Libico.egiziana, russia e metropolitano nel modo in cui è emerso il valore militare,
che nella retoroica e nella memorialistica è stato spesso utilizzato per
mascherare errori, sconfitte e
responsabilità dei Capi e con un approccio assolutorio e giustificativo
per l'opinione pubblica.
ORE 11.00 V RELAZIONE Prof. Giancarlo Ramaccia
Il Valore Militare
e la Crisi armistiziale. Per gli Italiani il momento delle scelte
La Relazione
intende sviluppare l’intero arco della crisi armistiziale ( settembre-ottobre
1943) in cui gli Italiani si sono trovati davanti a se stessi, ovvero per tutti loro era arrivato il Momento delle
Scelte.I rapporti con l'ex alleato, con il regime crollato il 25 luglio 1943,
con gli Alleati-conquistatori che diedero vita alla reazione armata con varie
figure espressione dei rinascenti partiti politici a fronte di chi preferiva attendere il
vincitore (attendismo) e la solita massa degli ooprtunisti pronti a stare
accanto al più forte. Il Valore militare in queste circostante assume un aspetto
di chiarificazione e di identificazione comunitari.
A seguire se vi sarà la possibilità, altri
interventi sulle relazioni presentate
ORE 12.00 Conclusioni:
Presidente della Anfim Aladino Lombardi
Presidente Nazionale del Nastro Azzurro. Gen. Carlo Maria Magnani
ORE 12.15. TERMINE DELLA PRIMA TORNATA DI LAVORI
Free Lunch
(su prenotazione) Raggruppamento Logistico Centrale.
Complesso Logistico Lungara” Via della Lungara 81/C Palazzo Salviati Tel. 06 6867743 L.M. 3/ 7579 3/7588
Nella Mattinata del 13 aprile 2018 dalle 9,30 alle
12,30 si svolgeranno cerimonie e di Omaggio floreale come segno di Onore verso
il Decorato in alcuni monumenti di Roma, scelti in relazione alla tematica del
Convegno.
Il
Segretario Generale, presente il Labaro Nazionale e Soci
decorati al Valor Militare renderà omaggio, pronunciando una allocuzione di
circostanza, ai seguenti monumenti
Ore 9,30-10 – Porta Pia. Monumento alla Breccia. (Il
Valore Militare nel Risorgimento)
Rendere
omaggio al Monumento che ricorda il passaggio di Roma dallo Stato Preunitario
allo Stato Nazionale significa prendere atto che si compiva nel 1870 l’unità
nazionale e l’Italia non era più una semplice espressione geografica come era
considerata fino al 1849.
Ore 10,30 -11, 30 – Monumento ai Cinquecento di
Dogali ( Il Valore Militare nelle guerre coloniali)
Il
Monumento ai Cinquecento Caduti nella battaglia di Dogali rappresenta il
ricordo del nostro impegno coloniale, voluto per trovare sbocchi economici alla
giovane nazione italiana e che ebbe risvolti tristi e difficili, ma in cui non
venne meno la dimostrazione del Valore Militare.
Santa Maria
degli Angeli. Tombe dei protagonisti della Grande Guerra
(Valore
Militare nella Grande Guerra)
Santa
Maria degli Angeli a Roma ha accolto la salma del Milite Ignoto il 3 Novembre
1921 prima che questa fosse trasferita
all’Altare della Patria, il giorno dopo. Ospita la tomba del duca della
Vittoria, Diaz, la tomba dell’Ammiraglio Thaon di Revel, e del Primo Ministro
Vittorio Emanuele Orlando. Deporre un omaggio floreale su queste tombe
significa onorare tutti i combattenti della Grande Guerra.
Ore 12,30 -13,00 Porta San Paolo. Monumento. (Valore
Militare nella Seconda Guerra Mondiale)
Porta San Paolo ha visto le gesta del
popolo romano nei primissimi giorni della crisi armistiziale, quando per gli
Italiani venne il momento delle scelte. Ricordare quei momenti fondanti la
nostra attuale Repubblica significa aiutare a capire e riflettere sui momenti
decisivi della nostra storia in cui non venne anche in queste difficili
circostanze il Valore Militare.
II
TORNATA SESSIONE POMERIDIANA
(Scopo
delle Comunicazioni e quello di dare spazio ai Soci del Nastro Azzurro)
Comunicazioni
Presiede Gen. Prof. Massimo Coltrinari
Ore 15.00 I Comunicazione Prof. ssaAlessandra Soroni.
Collaborazione Società
Tarquiniense di Arte e Storia e Istituto del Nastro Azzurro. La Emeroteca
relativa alla
Pubblicistica Militare.
Nota comunicativa relativa al progetto
di edificare una Emeroteca della Pubblicistica Militare con accardo fondi di
archivio specialistici che sono il frutto delle ricerche e degli studi condotti
dal CESVAM, con particolare alla storia recente di Tarquinia sul versante militare
( Scuola paracadutisti e attività speciali)
Ore 15.15 II Comunicazione Avv. Domenico Baldassarre
La Federazione di Torimo
dei suoi primi cento anni di vita.
Ore 15.30 III Comunicazione Dott. Emanuele Cerutti
Il Museo dell’Istituto
del Nastro Azzurro a Salò
Illustrazione dello stato e delle
attività di prospettiva del Museo Storico dell'Istituto del Nastro Azzurro e le
sue attività collegate ed in particolare come sinergia del CESVAM
Ore 15.45 IV
Comunicazione Sig. Mario Pereira
Federazione di Pistoia
La FEB (Forza di Spedizione Brasiliana)
in Italia 1943-1945
Nota
riguardante il Contributo dei soldati Brasiliani venuti in Italia e partecipati
alla Campagna d''Italia delle Forze Alleate.
Ore 16.00 V Comunicazione Sig. Stefano Bernini – Federazione di Pistoia
Breve storia di Francesco Ciavarella,
cittadino pistoiese Caduto nell’Eccidio delle Fosse Ardeatine
Ore 16.15 VI Comunicazione Cav. Uff. Giorgio Lavorini Federazione di
Pistoia
Breve Storia della M.O.V.M. Giovanni Marini,
Decorato pistoiese al quale è stata intitolata la Caserma del
183° Reggimento
Paracadutisti Nembo”
Ore 16.30 VII Comunicazione Dott. Giovan Battista
Birotti
Il Soldato Giapponese del
'900 ed il Valore Militare.
Nota
riguardante i risvolti sociali ed econominci oltre che militari nella
formazione dello Stato del Giappone ad inizio secolo
Ore 16.45 VIII Comunicazione Dott Massimo Squillaci
Don Giovanni Mimozzi e le Case del
Soldato nella guerra 1915-1918.
Il
trentenne Cappellano militare Don Giovanni Minozzi raggiunge il fronte italiano
nel giugno 1915 per prestare assistenza spirituale e materiale ai soldati, e
organizza una rete di luoghi di accoglienza che nel poco tempo libero concesso
ai soldati offra loro un ambiente familiare dove ricrearsi divertendosi ed
anche istruendosi. Nascono così le Case del Soldato (sala lettura, scrittura,
scuola analfabeti, cinema, teatro, strumenti musicali). Alla fine della guerra
saranno più di 500 su tutto il fronte.
Ore 17.00 IX
Comunicazione. Avv. Francesco Atanasio
Il Valore Militare in Età
Monarchica Vittorio Emanuele II e Umberto I
Ore 17.15 X Comunicazione Osvaldo Biribicchi.
Il Dizionario Minimo della
Guerra di Liberazione
Nasce dalla presentazione di un Progetto
presentato al Ministero della Difesa. Ha lo scopo di preparare un Dizonario su
otto volumi di cui 3 relativi al Compendio,3 relativo al Glossario, uno di
indici ed uno dedicato alla Guida in cui si esplicano le mappe tecniche e le
mappe logiche per la consultazione del Dizionario che deve essere inteso come
uno strumento per accedere ad internet a sostegno di studi e ricerche.
Ore 17.30 XI
Comunicazione.Gerardo Severio
Michele de Rada Storia di
un Generale
La Comunicazione illustrerà nei dettagli
la figura e l'opera del Generale De Rada a cavallo della fine dell'ottocento ed
inizio del novecento.
Ore 18.00 XII
Comunicazione. Anna Maria Menotti
Il valore
prerisorgimentale. Ciro Menotti ed i congiurati del 1831. Manfredo Fant, Enrico
Cialdini ed altri.
La comunicazione illustrerà la vicenda
di Ciro Menotti ed il suo sacrificio come antesignano della epopea
risorgimentale; darà cenno anche ai suoi compagni tra cui giovanissimi patrioti
che diverranno protagonisti delle vicende unitarie italiane
Ore 18.15 XIII
Comunicazione. Alessio Pecce
La Preparazione del
Dizionario minimo della Grande Guerra 1915-1918.
Su
progetto presentato al Ministero della Difesa, dal giugno 2017 un equipe di
ricercatori in seno al CESVAM ha elabarotato questo Dizionario che si articola
in Compendio (cinque volumi) e Glossario (cinque volumi) più un volume di
Indici e di Guide.
Ore 18.30 XIV Comunicazione Federico Mammarella
Il Valore Militare
nella Guerra di Spagna 1936-1939
Sulla
base degli studi condotti in Spagna nel quadro Emmaus, e sugli elaborati della
tesi di dottorato si presenta un cenno sul Valore Militare in questa guerra
civile sia da parte franchista che da parte delle brigate internazionali con un
cenno al Corpo Truppe Volontarie Italiano.
Ore
18.45 XV Comunicazione Mario Me
Gli eventi nel Nord della
Sardegna all’indomani dell’Armistizio. (Titolo provviosio)
Esposizione
di sintesi del progetto in preparazione al CESVAM sugli eventi armistiziali che
videro protagonisti le unità della Squadra Navale Italiana e le forze di terra
schierate nel Nord della Sardegna.
Ore 18.45 Conclusioni Gen. Dott. Massimo Coltrinari .
Ore 19.00 Termine dei Lavori
Ore 20.00 Cena alla Foresteria Lungara Da Definire nei dettagli
Free Lunch
(su prenotazione) Raggruppamento Logistico Centrale.
Complesso Logistico Lungara”
Via della Lungara 81/C Palazzo Salviati Tel. 06 6867743 L.M. 3/ 7579 3/7588
La
COMMEMORAZIONE
II GIORNATA
MATTINA14 APRILE 2018
Commemorazione Ufficiale. Cerimonia Alle “Fosse
Ardeatine”
Mausoleo delle Fosse Ardeatine
Ore 09,30 – 10.00 Arrivo dei Partecipanti.
Ammassamento Labari e Rappresentanze
Ore 10,00 – 10.20
Accesso al Mausoleo delle Fosse Areatine.
Ore 10.25 -
Arrivo Massima autorità
Ore 10,30 – Inizio Ceromonia
La Massima Autorità, il Presidente dell'ANFIM; il Presidente del Nastro
Azzurro depositano
la Corona d'Alloro.
Ore 10.40
Saluto del Presidente dell'ANFIM
Saluto del Presidente del Nastro
Azzurro
Allocuzione della Massima Autorità
Ore 11,10
Appello dei Martiri Decorati al Valor Militare (Aladino Lombardi)
Letture di Studenti
Ore
11,50 Cerimonie Religiose ( Rito
Cattolico e Rito Ebraico)
Ore 12.00 -
Silenzio Fuori ordinanza
Gli Studenti depositano un fiore sui Sacelli dei Decorati al Valor Militare
Termine della cerimonia
POMERIGGIO.
Sabato 14 aprile 2018
Attività Culturale Presso la Sede Nazionale. Piazza Galeno 1.
Ore 16, 00 –
ore 19 Presentazione del Volume di
Giovanni Cecini
“I Generali decorati nella Grande Guerra”
. Gen. Carlo
Maria Magnani, Gen. Dott. Massimo
Coltrinari, Gen. Antonio Daniele, Prof. Giancarlo Ramaccia
Presentazione della Collana “I Libri del Nastro
Azzurro” e della produzione editoriale del Nastro Azzurro. Promozione e
sottoscrizione delle pubblicazioni
Ore 16-19,00
Lady Programme
per il pomeriggio. Il centro di Roma. Piazza di
Spagna, Fontana di Trevi, Via Condotti ed altro
SERA 14 APRILE 2018 Ore 20,00.
Cena Di Gala ( Su Prenotazione) Foresteria della Pio
IX. Castro Pretorio
OMAGGIO AL VALOR MILITARE
III
Giornata
MATTINA
15 APRILE 2018
Omaggio
al Valore Militare. La Repubblica Romana 1849. Il Gianicolo.
Roma, Medaglia d’Oro al Valor Militare.
Forte Bravetta.
Parte
Culturale.(Facoltativa)
Spiegazione Itinerante a cura del CESVAM sul
Gianicolo. Componenti del CESVAM spiegheranno ai convenuti il significato
dei vari monumenti o loghi che si andranno a visitare sotto il profilo del
Valore Militare). Facoltativo per tutti i partecipati
Ore 9,00 -9,30 Arrivo dei partecipanti a Piazza della Rovere.
Ore 9,30 – 11,00 – Percorso guidato in cui verrà
illustrato come è rappresentato il Valore Militare: la Chiesa di Sant’Onofrio,
L’Anfiteatro e la Quercia di Torquato Tasso. Il panorama di Roma verso ovest;
Il faro degli Italiani. Gabriele d’Annunzio ed il valore militare nel primo
novecento.; Le Erme della parte occidentale del Gianicolo: il valore militare
nella Repubblica Romana.; Il Monumento
di Annita Garibaldi ed il Valore militare al femminile; Giuseppe Garibaldi e la sua azione nella
Repubblica Romana; Il retaggio della Costituzione del 1849
Arrivo a
Piazzale Garibaldi-
Parte
Celebrativo.Commemorativa
Forte
Bravetta. Via di Bravetta 78. Roma
Ore 09,30. Il Presidente Nazionale, con il Labaro Nazionale e Soci Decorati
renderà omaggio ai Martiri decorati[1]
di Forte Bravetta. Parco della Memoria. Deposizione di una Corona di Alloro al
monumento di Forte Bravetta.
Continuazione della Cerimonia alle Fosse Ardeatina come omaggio al
Valore Militare non solo ai Martiri delle Fosse Ardeatina ma a tutti i
combattenti ed i Caduti della Guerra di Liberazione a Roma 1943-1944
Gianicolo.
Piazzale Giuseppe Garibaldi
Ore 11,00 – 11,50 Ammassamento dei Labari e delle
Rappresentanze al Mausoleo della Repubblica Romana
Partecipanti tuti
alla Giornata del Decorato
Spiegazione della
Tradizione del Colpo di Cannone di mezzogiorno e note sulla Repubblica Romana.
Ore 12.00 Il Colpo di Cannone di Mezzogiorno.
Ore 12.01
Sfilamento dei Labari del Nastro
Azzurro, delle Rappresentanze e dei partecipanti dal Piazzale Giuseppe Garibaldi al
Mausoleo della Repubblica Romana.
Apre il corteo il Vice Presidente Nazionale Giuseppe Pica, con accanto
il Labaro Nazionale.
Ore 12,30 Omaggio al Sacrario dei Caduti della
Repubblica Romana.
Deposizione di Corona. Cerimonia. Presenza del Labaro Nazionale e di tutte le Rappresentanze
Lettura della Motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla
Città di Roma 1849-1949
Onore ai Caduti. Silenzio Fuori ordinanza
Discorso di Chiusura della Giornata del Decorato 2018 : Vice Presidente
Nazionale Domenico Pica
Ore 13,00 Termine della Giornata del Decorato 2018.
Indicazioni logistiche:
Free Lunch (su prenotazione) Raggruppamento
Logistico Centrale. Complesso Logistico Lungara”
Via della Lungara 81/C Palazzo Salviati Tel. 06 6867743 L.M. 3/ 7579 3/7588.
Giornata del Decorato 2018
Segreteria:
Segreteria Generale del Nastro Azzurro Piazza Galeno 1
Roma
Email:segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org
Tel. 06 4402676
CESVAM Centro Studi sul Valore
Militare.
[1]
Martiri Medaglia d’Oro: Fortunato Caccamo, Antonio d’Ortenzi, Ezio Malatesta,
Fabrizio Vassalli:
Medaglia d’Argento: Mario Carucci, Paolo Renzi, Corrado Vinci.
Una dettagliata nota incentrata sulle biografie e
sulle gesta dei Martiri Decorati sarà pubblicata con post di marzo su QUADERNI
ON LINE, www.valoremilitare,blogspot.com
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