Un nuovo indirizzo per questo blog

Dal 2019 questo blog ha riportato la collaborazione del CESVAM con la Sezione UNUCI di Spoleto. Con la presidenza del Gen Di Spirito la Sezione ha adottato un indirizzo di ampio respiro che si sovrappone a molti indirizzi del CESVAM stesso. pertanto si è deciso di restringere i temi del blog al settore delle Informazioni in senso più ampio possibile, e quindi all'Intelligence in tutti i suoi aspetti con note anche sui Servizi Segreti come storia, funzioni, ordinamenti. Questo per un contributo alla cultura della Sicurezza, aspetto essenziale del nostro vivere collettivo

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Il presente blog è scritto in Italiano, lingua base. Chi desiderasse tradurre in un altra lingua, può avvalersi della opportunità della funzione di "Traduzione", che è riporta nella pagina in fondo al presente blog.

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Contro tutti e tutto. I soldati Italiani nei Balcani nel 1943

Il Volume "La Divisione "Perugia" Dalla Tragedia all'Oblio" è disponibile in tutte le librerie. ISBN 886134305-8, Roma, 2010, Euro 20,00 pag. 329.



Ordini: ordini@nuovacultura.it, http://www.nuovacultura.it/ Collana storia in laboratorio;

Un Triste destino per la Divisione "Perugia"

Un Triste destino per la Divisione "Perugia"
La Divisione "Perugia" avrebbe avuto miglior sorte se Informazioni ed Intelligence avessero trovato più ascolto presso i Comandi Superiori

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sabato 10 agosto 2024

INFOCESVAM n. 3 del 2024

 


INFOCESVAM

BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

centrostudicesvam@istitutonastroazzurro.org

____________________________________________________________________

ANNO XI, 53/54, N. 3, Maggio - Giugno 2024, 1 luglio 2024

XI/3/850 La decodificazione di questi numeri è la seguente: XI anno di edizione, 3 il bimestre di edizione di INFOCESVAM, 850 il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione dei Progetti dell’Istituto del Nastro Azzurro. Inoltre dal gennaio 2023 ha assunto anche la funzione di aggiornamento delle attività di implementazione dell’Archivio Digitale Albo d’Oro Nazionale Dei Decorati al Valor Militare Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, con la pubblicazione di un ANNESSO. L’ultima indicazione aggiorna o annulla la precedente riguardante lo stesso argomento. Questo numero è principalmente dedicato alla situazione generale dei Progetti ed alle attività connesse con il Progetto 2023/Divulgazione e Testimonianza dei Valori del Nastro Azzurro nei confronti delle Scuole, Istituto di Formazione ed Università degli Studi e della realizzazione dei volumi dedicati alla data centenaria del 2023.

XI/3/851 – Da 1 gennaio 2024 la pubblicazione dell’ANNESSO dedicato allo stato di sviluppo dell’Albo d’Oro Nazionale dei Decorati Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi, da cadenza bimestrale passa a cadenza mensile, dato il numero di comunicazioni e note da pubblicare. Alla data del 1 maggio 2024 sono stati pubblicati i primi quattro numero del 2024. Il numero 5 (maggio 2024) e il n. 6 (giugno 2024) non sono stati divulgati fino alla data del 1 luglio in quanto vi era solo la situazione relativa agli inserimenti.

XI/3/852. Progetto 2022/1. “L’Istituto del Nastro Azzurro in Italia e nel Mondo: il Valore militare italiano”. Al momento è stato raccolto tutto il materiale relative alle provincie ove insistono o insistevano le Federazioni del Nastro Azzurro. Tale materiale è stato revisionato. Iniziata la fase di esecuzione editoriale. Predisposta una lettera di riferimento. Sarà inviata a tutte le Federazioni che intendono partecipare. Alla data odierna interessate 16 Federazioni su 84. Email di riferimento albodoro@istitutonastroazzurro.org.

XI/3/853. Progetto 2022. Volume Presenza dell’Istituto del Nastro Azzurro in Italia ed all’estero è giunto alla fase del manoscritto 3. D’Ora in avanti tale volume sarà indicato solo con la parola “Presenza”

XI/3/854 La sessione di Laurea estiva per i Master di 1° livello si terrà il 4 luglio 2024 presso la sede centrale dell’Università. Nella mattinata la sessione in presenza, dalle 14 in poi la sessione a distanza. La docenza non può che esprimere la sua soddisfazione per il livello raggiunto da tutti i laureandi.

XI/3/855 - QUADERNI ON LINE, espressione in rete della rivista QUADERNI, edizione a stampa, ospitata su www.valoremilitare,blogspot.com. Alla data del 30 aprile 2024 i contatti totali sono stati 170.414 (al 29 febbraio 2024 erano 163955 dall’apertura del blog), quelli dell’ultimo mese, sono 4694 (febbraio erano 2188,

XI/5/856 – Progetto 2023/4. “Manifesto. Il Nastro Azzurro. Il Valore militare italiano in 16 quadri: che cosa è, che cosa fa, che cosa è stato e quello che farà”. Il manifesto è stato stampato e disponibile. E’ stato predisposto in piano di diffusione che partirà a settembre per una distribuzione mirata. Progetto realizzato.

XI/3/857 – La Giornata del Decorato 2024 si è tenuta a Trieste nei giorni 17/18/19 Maggio 2024. Venerdì 17 maggio 2024 al Circolo Ufficiali del “Piemonte Cavalleria” è stato presentato il volume edito dal CESVAM “Il Piroscafo requisito Conte Rosso” di Marco Montagnani. Relatori Carlo Maria Magnani, Antonio Daniele Massimo Coltrinari. L’iniziativa ha avuto successo. Tale successo è proseguito nelle settimane successive con l’acquisto di copie del volume, il cui ricavato è andato a favore dell’Istituto del Nastro Azzurro nella sia interezza.

XI/3/858. Progetti 2024 per l’esecuzione nel 2025. 1. “Progetto 2024/1. Dal Corpo Italiano di Liberazione ai Gruppi di Combattimento: la genesi dell’Esercito Italiano del secondo dopoguerra. Genesi Ordinamento. Impiego. Il progetto vedrà l’inizio al momento dell’accredito dei fondi relativi. (novembre dicembre 2024)

XI/3/859 Giovedì 27 giugno 2024 Giorgio Madeddu, ricercatore CESVAM, ha tenuto una conferenza a Cagliari, (Via Martini 23), organizzata dalla Associazione Culturale Itzokor, una conferenza dal tema “La prigionia austro-ungarica in Sardegna. Dalla Damnatio ad Metalla alla memoria contemporanea”.

XI/3/860 Il 22 giugno 2024 si è tenuto a Corridonia l’annuale incontro del Club Ufficiali Marchigiani, il sodalizio che accoglie gli ufficiali delle nostre forze armate nati nelle Marche. Sono state ricordate, nella sala del Consiglio Comunale, Le Medaglie d’Oro al Valor Militare Corridoni e Niccolai, entrambi nativi di Corridonia; è seguita una deposizione di corone d’alloro ai monumenti che li ricordano e poi è stata visitata la Casa Natale di Corridoni.

XI/3/861. . Progetti 2022/2. “L’Albo d’oro Dei Decorati d’Italia” su carta. Descrizione di tutte le pubblicazioni definite Albo d’Oro o Annuari contenenti i decorati al Valor militare dal 1793 ad oggi. Inoltre è attiva La finalità di trovare tutte le pubblicazioni dedicate ai decorati dal 1923 ad oggi da parte delle Federazioni o altri soggetti del Nastro Azzurro

XI/3/862.Progetto 2022/3. Ettore Viola uno dei fondatori dell’Istituto.” È stato predisposto il manoscritto 4. Si è in attesa della autorizzazione per la riproduzione di pubblicazioni citate nel volume.

XI/3/863 Progetti 2024 per l’esecuzione nel 2025. 1. “Progetto 2024/2 Monte Marrone. La prima vittoria del Corpo Italiano di Liberazione 31 marzo 1944 10 aprile 1944. Il suo significato strategico presso gli Alleati 80° Anniversario 1944 -2024.. Il progetto vedrà l’inizio al momento dell’accredito dei fondi relativi. (novembre dicembre 2024)

XI/3/864. Il 19 giugno 2024 presso la Biblioteca Comunale di Civitavecchia il gen. Antonio. Trogu, ha presentato il Volume “Compendio e Glossario 1945. Una vittoria amara” del Dizionario minimo della Guerra di Liberazione, espressione delle ricerche dell’omonimo progetto.

XI/3/865. “L’Albo d’oro Dei Decorati d’Italia” è riportato come annesso con le edizioni mensili. E’ in fase di realizzazione la schermata dell’Albo d’Oro e la realizzazione del modello a Stampa delle varie provincie.

XI/3/866. Per la prossima metà del mese di luglio2024 sarà presentata la lista dei progetti individuati che andranno in esecuzione nel 2025. Occorre attendere la comunicazione del Ministro della Difesa – Gabinetto del Ministro per conoscere i temi proposti dei vari progetti, che molto presumibilmente saranno incentrati sull 80° anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale

XI/3/867. Progetti 2024 per l’esecuzione nel 2025. 1. “Progetto 2024/3. I Martiri di Fiesole del 12 agosto 1944. La Resistenza, gli Eccidi in Toscana, La Memoria. 80° Anniversario 1944 -2024. Il progetto vedrà l’inizio al momento dell’accredito dei fondi relativi. (novembre dicembre 2024)

XI/3/868.. Progetto Libano 40° Anniversario. Predisposto il manoscritto n. 3 del Volume II di detto progetto. Delle 90 testimonianze necessarie, alla data odierna ne sono state raccolte15. Il manoscritto 2 è previsto per il mese di ottobre p.v. Si rinnova la richiesta a tutti i coloro che hanno partecipato a Missioni all’estero che vogliono dare la loro testimonianza di prendere contatto con la Federazione di Ancona del N A. per le modalità esecutive (federazione.ancona@istitutonastroazzurro.org)

XI/3/869. . CESVAM Papers. Nel numero precedente del Bollettino si sono riportati i titoli delle CESVAM Papers per l’anno 2020. Qui si riportano i titoli del 2021

ANNO III, - 2021

13. CESVAM Papers N. 13 – Gennaio- Febbraio 2021

Antonio Daniele. L’Aviazione. Dall’origine alla Grande Guerra.

14. CESVAM Papers N. 14 – Marzo-Aprile 2021

Massimo Coltrinari. Considerazioni sulla Prima Guerra Mondiale

Dalla Battaglia di Arresto a Vittorio Veneto: chi vince la Prima Guerra Mondiale

15. CESVAM Papers N. 15 – Maggio- Giugno 2021

Giovanni Messe. Relazione sugli avvenimenti del Corpo di spedizione in

Russia e del XXXV° Corpo (CSIR)

16. CESVAM Papers N. 16 – Luglio-Agosto 2021

Master di 1° Liv. In Terrorismo ed Anti Terrorismo Internazionale

Bando, Programma Didattico, Sinossi, Bibliografia e Letture

17. CESVAM Papers N. 17 – Settembre-Ottobre 2021

Aldo Resta. Elenco dei comunisti italiani espatriati nell’Unione Sovietica per

sfuggire al regime fascista – 1922- 1939. .

18. CESVAM Papers N. 18 – Novembre - Dicembre 2021

Le Medaglie al Valore, al Merito e le Onorificenze

Schede, notizie e insegne della rappresentazione materica italiana dal 1833 ad

Oggi.

XI/3/870. Storage. Si rende necessario acquistare un dispositivo denominato NAS (Net work Attacced Storage) al fine di centralizzare l’archiviazione dei dati e dei documenti ora salvati sui diversi PC dell’Istituto allo scopo di creare una politica di back up, anche in relazione al “Disaster Recovery”. Questo anche in relazione ai dati che via via si inseriscono del Data Base dell’Albo d’Oro

XI/3/871. Progetti 2024 per l’esecuzione nel 2025. 1. “Progetto 2024/4. Le Fosse Ardeatine. L’ordine è stato eseguito. I decorati al Valor Militare e la Memoria. 80° Anniversario 1944 -20244. Il progetto vedrà l’inizio al momento dell’accredito dei fondi relativi. (novembre dicembre 2024)

XI/3/872. Implementazione piattaforma CESVAM. Tale implementazione ha subito nel mesi di maggio e giugno una battura di arresto in quando si è data precedenza alle attività di inserimento dell’albo d’oro

XI/3/873.E’ stato dato mandato alla Casa Editrice Archeo Ares di studiare e predisporre bozzetti per una serie di segnalibri da ultilizzare per la diffusione dei volumi editi dall’Istituto del Nastro Azzurro nel quadro della divulgazione

XI/3/874 . Rivista QUADERNI. n. 3 del 2024 n.33° della Rivista (Luglio-Settembre 2024) con copertina di colore da definire. Tutti gli articoli preannunciati devono essere inviati entro il 15 luglio pv. Informazioni (email: quaderni.cesvan@istitutonastroazzurro.org).

XI/3/875. - Prossimo INFOCESVAM (luglio-agosto) sarà pubblicato il 1 settembre 2024. I precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2020) sono pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM. E sui vari blog sia storici e che geografici.

(a cura di Massimo Coltrinari)





giovedì 20 giugno 2024

Rivista QUADERNI n. 1 del 2024, Anno LXXXV, Supplemento XXXII, 2024, n 1, 31° della Rivista, Gennaio - Marzo 2024


La rivista può essere chiesta alla segreteria dell'Istituto del Nastro Azzurro
segreteriagenerale@istitutonastroazzurro.org  o al cell 351 796 84 06

info per questo numero

con post in data 4 luglio 2024




lunedì 10 giugno 2024

Considerazioni sulla Battaglia di Montelungo 8 dicembre 1943

 

La battaglia di Monte Lungo rappresenta un caso singolare nel panorama delle operazioni belliche della Campagna d’Italia in considerazione delle particolari circostanze che hanno caratterizzato l’intervento del 1° raggruppamento meccanizzato.

L’Italia disorientata dall’armistizio, lo sbando delle Forze Armate, la spaccatura del Paese e l’inizio della sanguinosa guerra civile forniscono un quadro desolante dell’Italia della fine del 1943.

Il 1° raggruppamento costituisce lo specchio del contesto storico del periodo: una unità costituita in poco tempo, sicuramente poco omogenea che raccoglieva personale non solo di differente provenienza geografica ma anche di differente impostazione politica e dalla estrema variegata estrazione culturale. Un gruppo quindi poco amalgamato, scarsamente addestrato e dotato di un equipaggiamento carente e inadeguato alla specifica missione.

La singolarità dell’evento, dunque, non risiede tanto nelle criticità operative, tipiche di un qualunque fatto d’armi, ma dalle particolari “condizioni” in cui versava il raggruppamento italiano e dal contesto storico di riferimento.

L’analisi delle operazioni condotte, infatti, pone in evidenza aspetti operativi già noti che non forniscono spunti innovativi in termini di lessons learned. Si tratta, in buona sostanza, di nozioni consolidate quali:

-     l’importanza della funzione informativa per una conoscenza adeguata sia della componente avversaria che della propria in termini di vulnerabilità e capacità;

-     la necessità di definire un centro di gravità accessibile, misurabile, effettivo;

-     la priorità del coordinamento nelle azioni combined;

-     l’importanza degli assetti di supporto al combattimento (in primo luogo quello dell’artiglieria);

-     la flessibilità, quale elemento indispensabile per fronteggiare gli imprevisti e rispondere agli scostamenti tra pianificazione e condotta.

La peculiarità dell’evento, tale da presentarlo quale un case study di estremo interesse, risiede, invece, nella unicità del raggruppamento e del quadro storico in cui è inserito che evoca un possibile parallelismo con alcuni teatri operativi attuali, e in particolare con quelli dell’Afghanistan e dell’Iraq. In entrambi i casi, infatti, il collasso del tessuto politico e sociale ha reso necessaria la “rifondazione” dell’apparato militare. Nelle attuali crisis response operations emergono, infatti, le medesime problematiche di allora: l’eterogeneità culturale delle forze armate locali in via di costituzione e la conseguente difficoltà di integrazione nelle circostanze del contesto bellico.

Come nelle file del raggruppamento erano presenti ex repubblichini e monarchici, così l’attuale esercito iracheno è alimentato anche da ex militanti nella Guardia Repubblicana con analoghe conseguenze in termini di crisi di identità e di orientamento. Esempio concreto di tale realtà è la presenza all’interno del gruppo di lavoro del Tenente Colonnello iracheno Khalid Abdul Sattar Abdul Jabbar, ex appartenente alla Guardia Repubblicana di Saddam Hussein e tuttora inquadrato nell’ambito di una nuova struttura organizzativa dedicata all’addestramento delle nuove Forze Armate irachene.

Il caso Monte Lungo può, altresì, rappresentare un contributo di conoscenza e di cultura militare ed un esempio e riferimento duraturo per il “personale alle armi”, per non dimenticare il sacrificio di coloro che hanno scritto una delle pagine più pregnanti della nostra recente storia.

Proprio a Monte Lungo, infatti, nacque il Corpo Italiano di Liberazione, che fu in linea dal febbraio 1944 al settembre 1944, e che permise di far conseguire lo status di reale cobelligeranza all’Italia. A Monte Lungo si accese la prima scintilla di quella vivida fiamma che si propagò per tutto il paese illuminando gli animi di una nuova luce di speranza e sacrificio: la fulgida luce della resistenza. Monte Lungo, infine, dissipate in parte le diffidenze alleate, permise all’Esercito Italiano di reinserirsi nella lotta e di dare il proprio contributo di sangue per la liberazione del Paese.

Al 1° raggruppamento motorizzato si sostituì un nuovo 1° raggruppamento, adatto alla guerra di montagna, con un organico che raggiunse inizialmente i 10.000 uomini. Successivamente, nel marzo del 44, si ampliò a 25.000 uomini ed assunse il nome di Corpo Italiano di Liberazione. Da tale realtà presero vita sei gruppi di combattimento, Cremona, Friuli, Folgore, Legnano, Mantova e Piceno che contribuirono attivamente alla liberazione del Paese.

Il testo scritto sulla lapide del Gen. Utili, tumulato nel cimitero militare di Monte Lungo, esemplifica quei sentimenti di onore e di lealtà da tenere come chiaro monito per gli Ufficiali di domani:

 

"Sono fiero di avervi comandato: é stata la maggior fortuna morale, soprattutto, della mia carriera. Mi duole separarmi da voi, vorrei seguirvi sempre da vicino e palpiterò sempre per i vostri colori. D'altronde che io ci sia o mi allontani, non importa. Viva la ‘Legnano’ che il destino portò nella Puglia ai primi di settembre del quarantatre perchè rialzasse, sola, il vessillo della riscossa. A questa 'Legnano' cui ebbi l'onore di appartenere offro, oggi, in umiltà di gregario, il mio atto di amore e di gratitudine infinita".

venerdì 31 maggio 2024

Missioni Umanitarie di Pace. Raccolta testimonianze

 


L’Istituto del Nastro Azzurro (tramite il CESVAM  - Centro Studi sul Valore Militare (contriostudicesvam@istitutonastroazzurro.org), e intende raccogliere testimonianze dei a delle Forze Armate Italiane  e dei Corpi di Polizia che hanno partecipato a Missioni “Fuori Area” Umanitarie o di altro tipo. La Testimonianza consiste in un contributo di due facciate  (6000) caratteri (vds scheda) da pubblicare in un volume che si prevede possa raccogliere circa 90 testimonianze suddivise per Forza Armata e Corpi di Polizia in proporzione. L’obiettivo è quello di fare memoria per un tratto di storia recente che sta passando dalla cronaca alla storia. La partecipazione a questa iniziativa è a titolo gratuito, secondo le consuetudini del CESVAM – Centro Studi sul valore Militare. Ai partecipanti sarà consegnata la pubblicazione che si prevede possa vedere la luce alla fine del presente anno. La email di contatto è la presente ricerrca.cesvam@istitutonastroazzurro.org

 Scheda – Traccia per la Testimonianza

Vuole essere un contributo tratta della esperienza personale e professionale vissuta nella Missione Umanitaria scelta ed indicata volta a contribuire una “memoria collettiva”, ancorchè limitata, e circoscritta alle esigenze della pubblicazione. Di seguito con ampia possibilità di interpretazione si indicano, per una questione anche di omogeneità, criteri di massima nella compilazione.   Il criterio generale è la descrizione divulgativa.

Titolo della Esperienza, a cui seguirà  Nome e Cognome[1]

Inquadramento generale della Missione – Area Geografica - Periodo Storico Obiettivo generale

Reparto di appartenenza e il suo ruolo della Missione

Aspetti  particolari che si crede opportuno indicare riguardo a quanto sopra  (aspetti di geografia umana, etnica, ecc)

Proprio ruolo svolto nella Missione[2]  (evitare ogni considerazione di carattere operativo

Particolari aspetti che si vuole evidenziare  (evitare ogni considerazione di carattere operativo)

Proprie considerazioni  conclusive  di carattere personale

Retaggio di questa esperienza sotto il profilo personale ed eventualmente professionale

 

Note Tecniche

Carattere  Paladino Lynotipe  Carattere 12  Spazio 1

Lunghezza  di massima tutto compreso due pagine word..(6000 Caratteri)

1 Foto Personale  1 Carta Geografica (da non inserire nel testo)

 

Nella Pubblicazione, vi sarà il Titolo seguito dal Nome e Cognome, In nota si pubblicherà una scheda anagrafica con i seguenti dati:

(Cognome………………)  (Nome…………………..)

Anno di Nascita……………….

Forza Armata di appartenenza…………………..(all’epoca della Missione

Arma/Corpo di appartenenza…………………….(all’epoca della Missione)

Specialità, ………………………………………..(Specialità all’epoca della Missione)

Unità o Reparto…………………………………...(all’epoca della Missione)

Missione…………………………..Area Geografica di intervento………………….

Periodo in cui si è svolta la missione………………….

Grado al momento dello svolgimento della Missione…………

Eventuale Decorazione al Valore di Forza Armata Ricevuta……………………………..

 

Mario Rossi, 1960, Esercito, Fanteria, Bersaglieri, 8° Reggimento, II Battaglione, 1a Compagna, Libano I, Libano – Beirut, ottobre novembre 19, Tenente

 

 

 

 

 



[1]      Si inseriranno i dati della scheda anagrafica

[2]      Eventuali pubblicazioni edite con il proprio nome  messe in nota (articoli, saggi, libri pubblicati)

martedì 21 maggio 2024

Progetto Libano Volume 2° Documentazione e Lineamenti



Missioni Umanitarie di Pace

Lineamenti del progetto di esecuzione   

 

 

1. Pubblicazione del Volume 2  del Progetto “Libano. Riflessioni nel 40° Anniversario”. (Gabinetto del Ministro Progetto 2021). Autori  Massimo Coltrinari  Claudio Fiori

 

2. Il Volume vuole essere un primo  contributo di materiale testimoniale per il Museo delle Missioni Umanitarie di Montervachi – Ricasoli-  Riferimento Federazione di Arezzo – Siena – Stefano Magiavacchi  ( Scheda )

 

3. Contenuti del Volume.

     10% del testo dedicato al Museo delle Missioni Umanitarie (anche parte iconografica 16 foto)

     90% Pubblicazione di testimonianze di partecipanti alle missioni umanitarie dal 1982 ad oggi.     

 

4. Struttura del Volume. Secondo le Pubblicazioni del CESVAM (Copertina a Colori Presentazione Prefazione, Indice, Ringraziamenti, Nota dell’Autore/Autori, Premessa, Introduzione, Capitolo I, II, III, IV, Conclusione, Indice dei Nomi propri Geografici e Militari, Bibliografia, Collana Libri del Nastro azzurro. ) Pagine 200/220 (20 editing e foto/20 Museo/180 Testimonianze per 2 pagine a testimonianza)  Formato 17x24, Copie da Stampare 200 Costo 1500/2000 Euro, Prezzo di vendita 15 Euro, Possibilità di II, III Edizione. Spese di Edizione a carico CESVAM.

 

4.1  Tempi e Realizzazione.

Il Volume sarà predisposto entro il mese di giugno 2024 il Manoscritto 5. La Casa Editrice  è Archeoares Viterbo Bozza 1 e Bozza 2 Mese di Luglio Stampa a Seguire. Il Volume sarà distribuito secondo i criteri in Uso CESVAM. La presentazione del medesimo sarà inserito nei programmi del Club Ufficiali marchigiani e CESVAM Un cronoprogramma sarà predisposto dal Direttore del Progetto.

 

5. Limiti di ricerca.

Le testimonianze possono essere illimitate, considerando che oltre 60.000 militari italiani hanno partecipato almeno ad una missione umanitaria. I Criteri sono riferti ai due patnerschip realizzativi del progetto.     Criteri di scelta delle testimonianze:

a. Ufficiali subalterni e giovani ufficiali superiori al tempo della Missione

b. Ricercati nell’ambito del Club Ufficiali Marchigiani (iscritti potenziali circa 300)

c. Proporzione tra Testimonianze di Esercito Marina Aeronautica Carabinieri Guardia di Finanza

d. Ricerca di testimonianze di decorati al Valor Militare

e. Segnalazioni del Presidente del Club Ufficiali Marchigiani o suoi delegati; degli Autori; del Presidente Nazionale dell’Istituto del Nastro Azzurro, del Direttore del Museo dell Missioni Umanitarie

 

6. Struttura della testimonianza.

Una apposita scheda guida (con una parte anagrafica) sarà predisposta al fine di dare una struttura di riferimento a tutte le testimonianze, per un contributo omogeneo.

Per i contenuti, che devono essere originali e predisposti apposta per questa esigenza,  un Membro del Club Ufficiali Marchigiani ed un Socio della Federazione Provinciale di Ancona, designato dal presidente, avranno cura di adeguare la testimonianza ai criteri di pubblicabilità in relazione ai rispettivi Statuti. La predetta scheda sarà preceduta da una lettera-invito a firma del Responsabile del progetto sulla base della Main Listi dei iscritti al Club Ufficiali Marchigiani

 

7. Obiettivi correlati.

Per l’Istituto del Nastro Azzurro e per  il Club Ufficiali Marchigiani significa sviluppare la campagna di adesione secondo i criteri dello Statuto associativo anche con il recupero di Ufficiali che momentaneamente si sono allontanati; Per l’Istituto del Nastro Azzurro significa  avvicinare militari con esperienze  operative fuori dal territorio nazionale (Operazioni diverse della guerra) ed aumentare il numero di soci simpatizzanti di estrazione militare di generazioni recenti.

 

Contatto ricerca.cesvam@istitutonastroazzurro.org

Per ragguagli: Massimo Coltrinari ( direttore.cesvam@istitutonastroazzurro.org

 

 Ancona Novembre 2023.








 Info: federazione.arezzo.istitutonastroazzurro.org



Progetto Missioni Umanitarie all'Estero. Testimonianze Vds post in data  20 e 20 maggio pv e 10 giugno 2024.

martedì 30 aprile 2024

Centro Nazionale Di Documentazione Ricerca e Memoria sulle Missioni Umanitarie di Pace. Ricasoli



info:federazione.arezzo@istitutonastroazzurro.org


 


Progetto  MIssioni Umanitarie all'Estero. Testimonianze 

LINEAMENTI E SCHEDA SARANNO PUBBLICATI NEL MESE DI MAGGIO PV. post  nel mese di maggio

sabato 20 aprile 2024

Albo d'Oro Nazionale dei Decorati Italiani e Stranieri dal 1793 ad oggi Situazione.

 

ANNESSO

A: BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

Situazione bimestrale dello stato di sviluppo, approntamento e finalizzazione de:

ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI

Email: albodoro@istitutonastroazzurro.org

ANNO II, N. 3, Marzo - 2024, 1 Aprile 2024

 

II/3/176. La decodificazione di questi numeri è la seguente: II,  anno di edizione dell’annesso, 3 il mese di edizione di INFOCESVAM –ANNESSO ALBO D’ORO, 176 , il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi, riferita ad ogni Federazione/Provincia citata o altra notizia. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione del ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI”. Questo ANNESSO trova come naturale complemento la piattaforma www.cesvam.org.

1I/3/177. Provincia di Varese (78). Albo d’Oro della Lombardia. Utente Stefano Bodini. Mandato Progetto, Lineamenti e Guida all’Inserimento ed Home Page. Inizio inserimento dati mese di aprile  2024

II/3/178 - Alla data del 31 marzo 2024 gli inserimenti totali per Utente, le principali variazioni sono. R. Bottoni (2868), M. Brutti (628), C.M. Magnani (4865), S. Marsili (319), C. Mastrantonio (1508), R Quintili (1223), P. Tomasini (3563), W. Vignola (583).

 

II/3/179 - Provincia di Bari. L’Albo d’oro della Federazione di Bari che riporta oltre 3000 decorati sarà preso in esame per l’inserimento da Carlo Maria Magnani al termine degli inserimenti di Trieste.

II/3/180. Provincia di Catanzaro. Il Cap Dott. Vincenzo Santoro ha comunicato che inizierà nel mese di Marzo corr. L’inserimento dei dati disponibili. Segnala un Errore nella Guida (1.9 pag 77) in cui non è riportata la Regione Calabria e la suddivisione per provincie. Si è provveduto a correggere. Alla data del 31 marzo sono stati ineriti 209 Nominativi di Decorati

II/3/181 – Provincia di Verona (80). Albo d’Oro del Veneto Salvo nuovi elementi acquisti questa provincia sarà presa in esame per le fonti e l’inserimento dati nel 2026

II/3/182 Alla data del 31 marzo 2024 gli inserimenti totali per Utente, le principali variazioni sono. Sauro Marsili (319), Laura Monteverde (2742), Roberta Olevano (456), Niccolò Paganelli(39), Sergio Pirolozzi (245), Maria Luisa Querzoli (548) David Truscello (838)

II/3/183 – Inserimenti Collettivi. Prosegue l’inserimento dei Reggimenti di fanteria che hanno partecipato alla I Guerra Mondiale e che sono stati decorati di Croce di Cavaliere dell’Ordine militare di Savoia, oggi d’Italia.

II/3/184 – Provincia di Trieste (76). Albo d’Oro del Friuli Venezia Giulia. Utente. Carlo Maria Magnani. Inserimento dal mese di Gennaio 2024. Alla data del 31 marzo 2024 i Decorati inseriti su questa fonte sono fino alla  lettera N.

II/3/185 –  La Edizione della Guida è in aggiornamento. Si crede opportuno predisporre una edizione il 30 giugno 2024 con gli aggiornamenti intercorsi. Chi non avesse avuto la Guida per l’Inserimento sia della Anagrafica che della Decorazione lo faccia presente ( albodoro@istitutonastroazzurro.org

II/3/186 – Provincia di Sondrio (69). Albo d’Oro della Lombardia. Utente Alberto Vido. Inviato l’Home Page per inserimento.  Fonte C. 1 11 Albo d’Oro della provincia di Sondrio ed 1970. Inserimento in corso.

II/3/187 – Provincia di Rovigo (65) Albo d’Oro del Veneto Salvo nuovi elementi acquisti questa provincia sarà presa in esame per le fonti e l’inserimento dati nel 2025

II/3/188 - Alla data del 31 marzo 2024 gli inserimenti totali per Utente, le principali variazioni sono. Monica Apostoli ((894), Giovanni Riccardo Baldelli (173), Alessia Biasiolo (1208), Osvaldo Biribicchi (8), Massimo Coltrinari (322), Claudio Fiori (256), Fabio Lombardelli (69), Giorgio Madeddu (254)

II/3/189 -  Provincia di Trento. (74). Albo d’Oro del Trentino Alto Adige. E’ stato individuato un Albo d’Oro su supporto informatico. Da individuare utente. Inserimento dati dal 2025

II/3/190 – Provincia di Bolzano. Claudio Fiori ha inserito i decorati della Provincia di Bolzano riportati sull’Albo d’oro di Bolzano e Merano. Il Dato che emerge che i decorati iscritti alla Federazione nell’anno di edizione dell’Albo d’Oro erano 252, ma effettivamente nati nella provincia di Bolzano erano in totale 8. Il dato all’esame di ulteriori considerazioni

II/3/191 – Provincia di Sassari (67). Albo d’Oro della Sardegna. Salvo nuovi elementi acquisti questa provincia sarà presa in esame per le fonti e l’inserimento dati nel 2025

II/3/192 -   Roberto Orioli sta predisponendo la Home Page dell’Albo d’Oro dei Decorati con tutte le sue componenti. Si pensa che sarà in prima versione disponibile per il mese di aprile.

II/3/193 – Provincia di Teramo (71). Albo d’Oro degli Abruzzi Salvo nuovi elementi acquisti questa provincia sarà presa in esame per le fonti e l’inserimento dati nel 2025

II/3/194 – Dal mese di aprile si inizierà a preparare le schede dedicate alla Statistica, iniziando a predisporre il rapporto tra numero mdi abitanti e numero dei decorati/ Poi tra decorazione concessa e tipo di decorazioni  e numero di abitanti.

II/3/195  Provincia di Taranto.(70). Albo d’Oro della Puglia. Salvo nuovi elementi acquisti questa provincia sarà presa in esame per le fonti e l’inserimento dati nel 2025

II/3/196. Congratulazioni vivissime a Sergio Pirolozzi al suo rientro da una missioni impegnativa all’estero. Quanto prima, recuperare tutte le energie psicofisiche e riambientatosi, riprenderà la collaborazione con il CESVAM e continuerà a dare il suo apporto all’Albo d’Oro per i decorati della provincia di Salerno.

II/3/197 – Provincia di Treviso (75). Albo d’Oro del Veneto. Salvo nuovi elementi acquisti questa provincia sarà presa in esame per le fonti e l’inserimento dati nel 2025

II/3/198, Alla data del 1 marzo 2024  il totale delle decorazioni inserite erano 21847  Alla data del 1 aprile 2024   il numero degli inserimenti di Decorati era pari a 19800  per un totale di 24026 Decorazioni

II/3/199 .Il Dott. Santoro segnala: Sono state concesse decorazioni al Valor Militare in A.O.I dal 1936 allo scoppio della seconda guerra mondiale per atti contro i ribelli etiopi. La Guerra in Etiopia si è conclusa il 5 maggio 1936. Tutte le Medaglie concesse vanno messe in “Tempo di Pace. Il Primo dopoguerra 1919-1939 (Attualmente è fino al 1934 sarà cambiato in 1939)

II/3/200 - – Prossimo INFOCESVAM – ANNESSO PER ALBO D’ORO sarà pubblicato il 1 maggio 2024.  precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2023) ANNESSO  sono,  pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM e sui blog: www.associazionismomilitare e su www.valoremilitare.org. Dal gennaio 2024 L’ANNESSO  al Bollettino Infocesvam ha cadenza mensile ed uscirà in modo autonomo. Prossima edizione di  INFOCEVAM – ANNESSO II/4 Aprile 2024 che uscirà il 1 maggio 2024 (a cura di massimo coltrinari)

giovedì 4 aprile 2024

CONFERENZA. Le Centurie del Genio nella Grande Guerra. Roma Piazza Galeno 1, Viale Regina Margherita, Venedrì 12 aprile 2024, ore 16,30 INVITO





 L'Istituto del Nastro Azzurro  - Centro Studi sul Valore Militare  CESVAM 

invita a partecipare,   per Gli incontri con l'Autore, alla conferenza tenuta da

LUIGI INFUSSI 

sul tema
 
"Le centurie del Genio nella Prima Guerra mondiale" 

 Introdurranno: Massimo Coltrinari ed Osvaldo Biribicchi

VENERDI 12 APRILE 2024 ORE 16.30   ROMA PIAZZA GALENO 1  SEDE
ISTITUTONAZIONALE DEL NASTRO AZZURRO

INFO: ricerca.cesvam@istitutonastro azzurro- contatti :3345856938

Si ringrazia della attenzione ed anticipatamente  della partecipazione.

LA DIREZIONE DEL CESVAM
 

domenica 31 marzo 2024

mercoledì 20 marzo 2024

ANNESSO - ALBO D'ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI, ANNO ii, N. 2 FEBBRAIO 2024, , 1 MARZO 2024

ANNESSO

A: BOLLETTINO NOTIZIE DEL CENTRO STUDI SUL VALORE MILITARE

Situazione bimestrale dello stato di sviluppo, approntamento e finalizzazione de:

ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI

Email: albodoro@istitutonastroazzurro.org

ANNO II, N. 2, Febbraio - 2024, 1 Marzo 2024

 

II/2/151. La decodificazione di questi numeri è la seguente: I anno di edizione dell’annesso, 1 il mese di edizione di INFOCESVAM –ANNESSO ALBO D’ORO, 01, il numero della comunicazione dal numero 1 ad oggi, riferita ad ogni Federazione/Provincia citata o altra notizia. Il presente Bollettino svolge anche la funzione di informazione “erga omnes” dello stato, sviluppo e realizzazione del ALBO D’ORO NAZIONALE DEI DECORATI ITALIANI E STRANIERI DAL 1793 AD OGGI”. Questo ANNESSO trova come naturale complemento la piattaforma www.cesvam.org.

1I/2/152. Provincia di Bolzano. Alla data odierna è estato realizzato l’export su programma exelles dei dati inseriti per l’iniziale controllo. Utente Claudio Fiori

II/2/153. Provincia di Padova Albo d’Oro del Veneto Preso contatto con il Presidente della Federazione  nel 2023, che ha mostrato disponibilità. Nel mese di Febbraio si prenderà contatto per avviare le prime procedure di esecuzione

II/2/154 Provincia di Parma (49). La Sig.ra Bottoni ha completato l’inserimento dei Decorati. Predisposto la export di arma. Controllo ed utilizzo dei dati disponibile

II/2/155 Decorati di Casa Savoia. Sono Stati inseriti i componenti di Casa Savoia fino al 1933. Fonte Albo d’Oro Torino. Progetto di predisporre la procedura export per il successivo controllo

II/2/156 Alla data del 29 febbraio 2024 gli inserimenti totali per Utente, le principali variazioni sono. R. Bottoni (2672), M. Brutti (472), C.M. Magnani (4521), S. Marsili (206), C. Mastrantonio (1446), R Quintili (11155), P. Tomasini (3206), W. Vignola (492)

II/2/157 Provincia di Macerata. Alla data odierna è estato realizzato l’export su programma exelles dei dati inseriti per l’iniziale controllo. Utente Mario Brutti

II/2/158 Provincia di Pavia (50) Albo d’Oro della Lombardia. Salvo nuovi elementi acquisti questa provincia sarà presa in esame per le fonti e l’inserimento dati nel 2025

II/2/159 Provincia di Frosinone (86). Tramite Presidente Sezione di Formia. Il Sig. Maddalena ha dato la raccolta dei Decorati della provincia su supporto exelles. Inviato Homepage.

II/2/160 Provincia di Fermo Alla data odierna è estato realizzato l’export su programma exelles dei dati inseriti per l’iniziale controllo. Utente Massimo Coltrinari

II/2/161 Provincia di Savona (83). Albo d’Oro della Liguria. Utente Dott. Niccolò Paganelli. Inserimenti alla data odierna 32.

II/2/162 Alla data del 29 marzo 2024 gli inserimenti totali per Utente, le principali variazioni sono. Monica Apostoli ((763), Giovanni Riccardo Baldelli (173), Alessia Biasiolo (1055), Osvaldo Biribicchi (8), Massimo Coltrinari (322), Claudio Fiori (256), Fabio Lombardelli (60), Giorgio Madeddu (254)

II/2/163 Provincia di Udine (77). Albo d’Oro del Veneto Salvo nuovi elementi acquisti questa provincia sarà presa in esame per le fonti e l’inserimento dati nel 2025

II/2/164 Roberto Orioli sta predisponendo la maschera per il sito dell’Albo d’Oro nazionale dei decorati al valor militare italiani e stranieri dal 1793 ad oggi. Alla data odierna il titolo del sito in forma sintetica risulta essere “www.albodorocombattenti@istitutonastroazzurro.org”

II/2/165 II/2/166 Guida all’inserimento dati. Periodo Storico. Paola Tomasini suggerisce di inserire accanto  alla dizione della guerra anche l’anno di svolgimento. Esempio Guerra di Libia 1911-1912; Guerra d’Etiopia 1936-1937, Guerra di Spagna (1936-1939). Si provvede.

II/2/167-Provincia di Cuneo (84). Albo d’Oro del Piemonte Non vi sono fonti disponibili. Nell’orbita di Asti. Utente Marco Montagnani. Inserimento dati eventuale nel 2025

II/2/168 Paola Tomasini e Laura Monteverde nel periodo di febbraio sono state impegnate ad inserire i dati sulla base dell’Albo d’Oro di Milano. Mario brutti sul albo d0ro disponibile della provincia di Macerata, Claudio Fiori sull’Albo d’oro della  Federazione di Bolzano e Merano

II/2/169 Provincia di Pistoia. Alla data odierna è estato realizzato l’export su programma exelles dei dati inseriti per l’iniziale controllo. Utente Paola Tomasini

 

 

II/2/170. Claudio Fiori, utente della provincia di Bolzano ha inserito tutti i nominativi dell’Albo d’oro di Bolzano e Merano che ammontano ad oltre 2050 nominativi. E’ risultato che nato nella provincia di Bolzano sono solo una decina. Sono in corso le valutazioni su questi dati

II/2/171 Provincia di Piacenza.(54) Albo d’Oro dell’Emilia Romagna Salvo nuovi elementi acquisti questa provincia sarà presa in esame per le fonti e l’inserimento dati nel 2025

II/2/172 Guida all’inserimento dati. Aggiornamento. Laura Monteverde suggerisce di inserire nel campo “Riferimento di Legge” la dizione “non disponibile. Si provvede

II/2/173 Albo d’Oro della Sicilia. Salvo nuovi elementi acquisti questa provincia sarà presa in esame per le fonti e l’inserimento dati nel 2025

II/2/174 Alla data del 1 novembre 2023 gli inserimenti per assegnazioni totali sono stati 14.483, alla data del 1 dicembre 2023 16168, alla data del 1 gennaio 2024 sono 18180, alla data del 1 febbraio 2024 sono 20123 , alla data del 1 marzo 2024  21847 per un totale di 18106 Decorati

II/2/175 - – Prossimo INFOCESVAM – ANNESSO PER ALBO D’ORO sarà pubblicato il 1 marzo 2024.  precedenti numeri di Infocesvam (dal gennaio 2023) ANNESSO  sono,  pubblicati su www.cesvam.org e sul sito dell’Istituto del Nastro Azzurro/ comparto CESVAM e sui blog: www.associazionismomilitare e su www.valoremilitare.org. Dal gennaio 2024 L’ANNESSO  al Bollettino Infocesvam ha cadenza mensile ed uscirà in modo autonomo. Prossima edizione di  INFOCEVAM – ANNESSO II/3 Marzo 2024 1 Aprile 2024

(a cura di massimo coltrinari)

domenica 10 marzo 2024

L’INTELLIGENCE DELLE FONTI UMANE (HUMINT) PER IL CONTRASTO ALLA MINACCIA TERRORISTICA A DIFESA DELLA SICUREZZA NAZIONALE DELL’ITALIA

TESI DI LAUREA


PREMESSA ED EXCURSUS STORICO 

Nell’immaginario comune, l’attività d’intelligence si concretizza attraverso le attività sul campo svolte da un agente preposto alla raccolta informativa attraverso i cosiddetti informatori. Quella che all’apparenza può sembrare una attività scenica, spesso cinematograficamente fantasiosa, è in realtà un complesso processo svolto principalmente da due attori, ossia l’agente e la fonte d’intelligence, accomunati da uno spiccato senso empatico che porta il primo a richiedere informazioni, ed il secondo a fornirle. Tra le attività di intelligence più importanti e complesse che le unità operative del settore si trovano a compiere spicca la HUMINT (acronimo di HUMan INTelligence): essa sintetizza una specifica raccolta di informazioni interpersonali derivanti da fonti prettamente umane. Le modalità con cui le operazioni HUMINT vengono condotte dipendono sia da protocolli ufficiali, sia dalla natura delle fonti d’informazione, che possono essere di vario genere, ossia neutrali, amiche o ostili; possono inoltre essere consapevoli o inconsapevoli del proprio ruolo e coinvolgimento nel processo di raccolta delle informazioni e molto spesso lo scambio di informazioni avviene a seguito di pagamento o scambio di favori. Le prime testimonianze di attività HUMINT, seppur in forma minimale, finalizzate a prevenire gli attacchi dei nemici, sono databili intorno al 4000 A.C., allorquando i Sumeri istituirono una forma di Servizio Informativo all’interno delle loro città-stato, la cui efficienza - unitamente alle abilità militari - fu presto manifestata attraverso una ampia espansione del proprio dominio su una porzione di territorio molto esteso, che coincideva con l’attuale Stato dell’Iraq. Sulla scia dei Sumeri, anche Hammurabi, fondatore del Regno Babilonese nel XVIII Secolo A.C., si avvalse di elementi scelti per essere infiltrati negli eserciti nemici col fine di acquisire informazioni e catturare militari dai quali estorcere dati utili all’impiego in battaglia delle truppe reali. Più articolato e complesso fu il Servizio Informativo sviluppato dagli Egizi, in quanto per svolgere attività HUMINT nel vasto territorio si affidarono a figure già specializzate in altre attività come, ad esempio, i governatori delle province, i mercanti e gli esattori dei tributi, il cui compito era di inoltrare eventuali informazioni acquisite sugli Ittiti (nemico storico) direttamente al Faraone. Proprio gli Ittiti, anch’essi dotati di un buon Servizio di spionaggio, sono ricordati per essere stati i primi in assoluto ad aver utilizzato sul campo spie col sol fine di disorientare e disinformare il nemico, guarda caso gli egizi nella ben nota Battaglia di Kadesh (1296 a.C.). Nota è la presenza di un Servizio informativo nel popolo ebraico, che una volta lasciato l’Egitto, si servì spesso di spie contro i Filistei ed alcuni secoli dopo contro i Romani. 4 La peculiarità dei servizi d’informazione ebraici fu l’utilizzo frequente delle donne che, indossate le vesti di spie, si infiltravano negli accampamenti nemici, raccogliendo informazioni e ottenendo in diverse circostanze successi inaspettati, uno dei quali - se non il più rilevante - fu l’uccisione di Oloferne, comandante dell’esercito seleucide, ammazzato nel proprio accampamento dalla spia ebrea Giuditta. Dal 400 A.C. al 200 A.C. è certo l’utilizzo di spie anche da parte delle Città-Stato di Sparta e Atene, sia da parte di Alessandro Magno che proprio grazie all’utilizzo di una efficiente rete di spionaggio riuscì ad estendere il suo dominio su un vastissimo territorio. Allo stesso modo i Cartaginesi utilizzarono i loro mercanti (tecnica tra l’altro già utilizzata in passato dai Fenici) per acquisire informazioni lungo le rotte commerciali e nei principali porti nel Mediterraneo. Un passo avanti si ebbe con i Romani, i quali furono i primi ad istituire un vero e proprio Servizio d’informazione militare in seno all’esercito, creando due figure ben distinte: gli “speculatores” veri e propri agenti con compiti informativi e gli “exploratores” che svolgevano prettamente compiti di ricognizione. Con la caduta dell’Impero Romano d’Occidente (476 D.C.), gli apparati informativi iniziarono a ridursi contestualmente ai contatti ed alle comunicazioni con le popolazioni circostanti. Questa situazione si tramutò in una assoluta mancanza di conoscenza reciproca, il che accentuò la formazione di entità territoriali chiuse e restie a trattenere ogni forma di interazione. La necessità di ricorrere nuovamente all’utilizzo delle spie nacque a cavallo tra il basso Medio Evo e il Rinascimento, allorquando conseguentemente alla nascita in Europa degli Stati nazionali, emerse per i governi la necessità di disporre di maggiori informazioni, non solo di tipo militare ma soprattutto politico ed economico. Fu in quella occasione che la Serenissima Repubblica di Venezia organizzò uno dei più efficienti Servizi d’intelligence che la storia ricordi, seguito poi tra il ‘500 e ‘600 dai Servizi informativi nati in Spagna sotto Carlo V e Filippo II, il “Servizio di sua Maestà” in Inghilterra sotto la regina Elisabetta I, magistralmente gestito da Lord Francis Walsingham, ed in Francia per volere del cardinale di Richelieu, il quale affidò il coordinamento delle attività d’intelligence a Francois le Clerc du Tremblay, conosciuto come “Padre Giuseppe” o “eminenza grigia”. Soprattutto per la Spagna, la Francia e l’Inghilterra, senza dimenticare anche i Servizi informativi del Papa, l’efficienza del ruolo delle spie si tramutò in secoli di assoluto predominio su territori molto vasti. Tra l’800 ed il ‘900, l’utilità della HUMINT fu maggiormente sentita, soprattutto in virtù delle numerose guerre che delinearono l’attuale carta geografica, soprattutto durante le due guerre mondiali, che videro l’utilizzo dell’intelligence come strumento ormai indispensabile non solo da un punto di vista tecnico-operativo, ma soprattutto con finalità strategiche. In conclusione, possiamo dire che dall’excursus storico del ruolo avuto dalla HUMINT, si 5 evince che quest’ultima, indipendentemente dalla tipologia, è un’attività strettamente legata alle qualità umane dell’agente, il quale, specie se impegnato in operazioni clandestine, è costretto a districarsi in ambienti di dubbia moralità e ad alto rischio.

Dott. Fabio Lombardelli


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